Nel sito di Gabii, a 11 miglia a est di Roma, è stato scoperto un grande bacino rivestito di pietra, in parte scavato nella roccia madre. La struttura è datata a circa 250 BCE, anche se alcune sue parti potrebbero essere più antiche. La posizione e le dimensioni fanno pensare a una vasca monumentale collegata a un foro o a un altro spazio pubblico vicino al principale incrocio urbano.
Il Gabii Project, un gruppo internazionale, lavora da tempo sul sito. Il professore Marcello Mogetta, dell'University of Missouri e presidente del dipartimento di classics, archaeology, and religion a Mizzou, è diventato direttore del gruppo l'anno scorso. Il Ministero della Cultura ha riconosciuto il sito come parco archeologico e questo ha sostenuto il lavoro a lungo termine.
Gli archeologi pianificano di rimuovere i materiali che hanno riempito il bacino e di studiare una grande area lastricata vicina. Intendono anche indagare un'anomalia vista nelle scansioni termiche, che potrebbe essere un tempio o un altro grande edificio civico. Nei livelli di abbandono sono emersi lampade, vasi intatti e coppe con iscrizioni insolite; alcuni reperti potrebbero essere offerte o materiale scartato quando la vasca fu chiusa ritualmentе intorno al 50 CE.
Parole difficili
- ritrovamento — Scoperta di qualcosa che era nascosto.
- significativa — Importante o con grande valore.
- architettura — Arte di costruire edifici.
- monumentale — Relativo a grandi e importanti edifici.
- influenzare — Cambiare o avere effetto su qualcosa.influenze
- preservare — Mantenere qualcosa in buone condizioni.
- generazioni — Gruppi di persone nate nello stesso periodo.
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Domande di discussione
- Quali potrebbero essere le implicazioni della scoperta per la storia romana?
- Come pensi che gli archeologi possano interpretare l'architettura greca a Gabii?
- Perché è importante preservare i siti archeologici per le generazioni future?