Tutte le storie — Page 10
HIF1: una proteina che scatena la tendinopatia
Ricercatori dell'ETH Zurich hanno scoperto che la proteina HIF1 può avviare la tendinopatia. Studi su topi e su tessuto umano mostrano modifiche del collagene, crescita di vasi e nervi e spiegano il dolore; nuove terapie farmacologiche sono in studio.
Atlante cellulare dell'invecchiamento nei mammiferi
Uno studio della Rockefeller University pubblicato su Science mappa come l'invecchiamento cambia cellule e molecole in molti organi di topi. L'atlas mostra variazioni cellulari, differenze tra i sessi e segnali che potrebbero guidare nuovi interventi.
Farmaci comuni possono cambiare l'immunoterapia
Ricercatori avvertono che farmaci da banco e su prescrizione possono alterare l'efficacia e gli effetti collaterali dell'immunoterapia contro il cancro. Uno studio di commento da Duke Health chiede migliori registrazioni e nuovi studi per capirne l'impatto.
Musica dal vivo e benessere: il ruolo dell'effervescenza collettiva
Un nuovo studio mostra che partecipare a eventi musicali dal vivo può migliorare il benessere. Gli autori collegano questo beneficio a un senso di connessione condivisa, chiamato effervescenza collettiva, che può durare anche per giorni.
Monociti e dolore: perché le donne soffrono più a lungo
Una ricerca trova differenze nei monociti, cellule immunitarie che producono segnali calmanti, e collega livelli più alti di ormoni sessuali maschili a una maggiore attività di queste cellule. Lo studio coinvolge modelli murini e pazienti umani.
Blackout di Internet in Iran e modello a lista bianca
Le proteste in Iran tra dicembre 2025 e gennaio 2026 hanno provocato uno dei blackout più lunghi del paese. Lo shutdown totale dell'8 gennaio ha limitato la connettività; accessi parziali sono tornati dal 23 gennaio ma molte restrizioni persistevano al 23 febbraio.
Via alternativa potrebbe spiegare il fallimento di alcuni farmaci per l'artrite
Uno studio mostra che un percorso infiammatorio guidato da TWEAK e dal recettore Fn14 può amplificare l'azione del TNF. Questo potrebbe spiegare perché gli inibitori del TNF non funzionano per tutti i pazienti.
Lievito nell'intestino per somministrare farmaci
Ricercatori hanno studiato Saccharomyces boulardii nell'intestino di topi senza microbi per capire quali geni si attivano. Hanno trovato promotori utili e segnali di sicurezza, e propongono di ingegnerare il lievito per produrre farmaci in modo mirato.