WISE e la giustizia climatica in NigeriaCEFR B2
28 nov 2025
Adattato da Zita Zage, Global Voices • CC BY 3.0
Foto di Muhammad-Taha Ibrahim, Unsplash
La Conferenza delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici 2025 (COP30) si è conclusa in Brasile, con la partecipazione di molte delegazioni africane. Un centro di influenza importante che era assente a COP30 è la Women Initiative for Sustainable Development (WISE), che continua però a condurre azioni sul territorio nigeriano per promuovere la giustizia climatica e la leadership delle donne di base.
WISE è nata come Environmental Management and Protection Network (EMPRONET) nel 2004 e nel 2009 è diventata Women Initiative for Sustainable Environment, organizzazione registrata. La fondatrice Olanike Olugboji-Daramola si definisce conservazionista e attivista per la giustizia climatica; è Nigeria Project Lead per Women’s Earth Alliance, corrispondente per World Pulse e ha pubblicato contributi su Time Magazine.
Con finanziamenti del Global Fund for Women WISE ha organizzato una manifestazione di sensibilizzazione Pre-COP28 nello stato di Kaduna e ha partecipato al Nigerian Resistance Hub for Climate Justice con il tema «Voci assenti alla COP». Il 21 novembre ha condotto letture e discussioni in piccoli gruppi sui fenomeni di alluvione e sugli effetti sulle contadine. I partecipanti hanno elencato oneri concreti e proposte pratiche:
- Perdita di proprietà e mezzi di sussistenza
- Migrazione forzata e sfollamento
- Trauma emotivo e psicologico
- Perdite finanziarie e indebitamento
- Aumento dell’esposizione alle malattie
- Interruzione della stabilità familiare e della sicurezza alimentare
Tra le raccomandazioni ci sono migliorare drenaggio e gestione dei rifiuti, advocacy comunitaria, meccanismi di compensazione, piantumazione di alberi, leggi più severe contro il disboscamento illegale, dighe e opere di controllo delle inondazioni, oltre a formazione e assicurazioni per ridurre gli shock finanziari. WISE ha inoltre guidato visite in fattoria dove agricoltori hanno riferito perdite ripetute: una coltivatrice, Madam Elizabeth, ha detto di aver piantato mais quattro volte in un anno perché il suolo era secco e screpolato. A livello nazionale il National Action Plan on Gender and Climate Change, lanciato nel 2020, cerca di rendere le politiche climatiche più inclusive; i sostenitori sperano che le raccomandazioni di WISE possano informare le politiche e migliorare la resilienza delle donne in Nigeria.
Parole difficili
- giustizia climatica — equità nella distribuzione degli effetti del clima
- mezzi di sussistenza — risorse e attività per vivere e lavorare
- sfollamento — spostamento forzato da case o villaggi
- resilienza — capacità di riprendersi dopo difficoltà
- indebitamento — stato di avere debiti e problemi finanziari
- conservazionista — persona che tutela la natura e l'ambiente
- alluvione — inondazione dovuta a piogge o fiumi
Suggerimento: passa il mouse o tocca le parole evidenziate nell’articolo per vedere definizioni rapide mentre leggi o ascolti.
Domande di discussione
- Secondo il testo, quali effetti delle alluvioni colpiscono maggiormente le contadine? Usa esempi citati nell'articolo.
- Quali tra le raccomandazioni di WISE ritieni più praticabili per le comunità rurali e perché?
- In che modo il National Action Plan on Gender and Climate Change potrebbe aiutare a migliorare la resilienza delle donne, secondo il testo?
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