- Molte persone vogliono fare esercizio ogni giorno.
- Poi spesso non riescono a mantenerlo nel tempo.
- Una ricercatrice ha studiato questo problema serio.
- La mentalità si chiama "tutto-o-niente".
- Alcuni pensano che l'esercizio sia perfetto o niente.
- Molti cercano scuse per non muoversi.
- Mettono l'esercizio da parte per altri compiti.
- Si sentono sorpresi di non poter continuare.
- La mentalità rende spesso l'esercizio meno attraente.
- La ricercatrice consiglia di scegliere il "sufficiente".
Parole difficili
- mantenere — continuare qualcosa per molto tempomantenerlo
- ricercatrice — persona che fa ricerca scientifica
- mentalità — insieme di idee e convinzioni di una persona
- tutto-o-niente — pensiero che vuole il risultato perfetto
- scusa — motivo o ragione per non fare qualcosascuse
- sufficiente — abbastanza per raggiungere un obiettivo
Suggerimento: passa il mouse o tocca le parole evidenziate nell’articolo per vedere definizioni rapide mentre leggi o ascolti.
Domande di discussione
- Fai esercizio ogni giorno?
- Hai mai cercato scuse per non muoverti?
- Preferisci tanto esercizio o solo il sufficiente?
Articoli correlati
Alcuni chemioterapici attivano il sistema immunitario
Ricerche su un agente sperimentale mostrano che alcuni farmaci chemioterapici possono far rilasciare alle cellule tumorali segnali simili a quelli virali. Questo attiva l’immunità innata e potrebbe permettere terapie con dosi più basse.
Un indossabile con AI per rilevare la fragilità negli anziani
Ricercatori hanno creato una manica indossabile che usa intelligenza artificiale per identificare segnali precoci di fragilità negli anziani. Il dispositivo analizza i passi sulla coscia e invia i risultati a uno smartphone.
Peste in Madagascar: la pulce umana e le misure di prevenzione
La ricerca identifica la pulce umana (Pulex irritans) come fattore in recenti focolai di peste in Madagascar. Lo studio collega l'infestazione domestica a pavimenti in terra e bestiame al chiuso e chiede misure comunitarie oltre gli insetticidi.
Antibiotici nei neonati: effetti su microbioma e difese polmonari
Uno studio della University of Rochester Medicine mostra che l'esposizione precoce agli antibiotici può alterare i batteri intestinali e riprogrammare le cellule immunitarie dei polmoni, con cambiamenti che possono persistere oltre l'infanzia.