Molte persone pianificano di fare esercizio ma poi non riescono a mantenerlo. Per capire perché accade, la ricercatrice del comportamento Michelle Segar, della University of Michigan, e colleghi hanno condotto il primo studio approfondito focalizzato specificamente sull'esercizio.
Il team, che include Jen Taber, John Updegraff e Alexis McGhee-Dinvaut della Kent State University, ha realizzato quattro focus group con 27 adulti di età compresa tra 19 e 79 anni. I partecipanti avevano provato a fare esercizio ma non erano riusciti a mantenerlo. Lo studio è pubblicato su BMC Public Health.
Gli autori hanno individuato quattro componenti della mentalità tutto-o-niente che spiegano l'abbandono dei piani di esercizio: criteri idealizzati e rigidi (per esempio: "Se faccio qualcosa per meno di 15 minuti, mi sembra di non aver nemmeno fatto esercizio"), ricerca di scuse usando frasi come "è faticoso" o "fa male", considerare l'esercizio sacrificabile rispetto ad altri compiti e lo sbalordimento per l'incapacità di perseverare, espresso da partecipanti che si chiedono perché non riescono a migliorare.
Segar osserva che questa mentalità aumenta i costi immediati dell'esercizio: quando le persone sono stanche o sopraffatte, i benefici a lungo termine sembrano meno importanti e la scelta di non fare nulla diventa attraente. Le decisioni di saltare l'attività avvengono spesso senza piena consapevolezza. Come passi successivi, Segar propone tre cambiamenti nel modo di pensare: non incolpare se stessi, scegliere il "sufficiente" invece del "perfetto" e non restare prigionieri delle esperienze negative passate.
- Autori: Michelle Segar e colleghi
- Partecipanti: 27 adulti, 19–79 anni
- Pubblicazione: BMC Public Health
Parole difficili
- mentalità — modo di pensare fisso riguardo a qualcosamentalità tutto-o-niente, questa mentalità
- criterio — regola o norma usata per giudicarecriteri
- sbalordimento — forte sorpresa o incredulità improvvisa
- consapevolezza — conoscenza chiara e attenta di qualcosa
- incolpare — attribuire la responsabilità a qualcuno
- perseverare — continuare con impegno nonostante difficoltà
- sacrificabile — che si può rinunciare o posticipare
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Domande di discussione
- Come potresti applicare nella tua vita l'idea di scegliere il "sufficiente" invece del "perfetto" per mantenere l'esercizio? Spiega con un esempio concreto.
- Quali ostacoli personali rendono difficile non restare prigionieri delle esperienze negative passate riguardo all'attività fisica? Proponi almeno due soluzioni pratiche.
- In che modo aumentare la consapevolezza delle decisioni quotidiane potrebbe ridurre gli episodi in cui si salta l'esercizio senza pensarci?
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