La pandemia di COVID-19 ha colpito in modo particolare le persone con disabilità che vivono in aree urbane povere di Kenya e Nigeria. Nel 2020 i governi hanno introdotto coprifuoco e restrizioni alla mobilità; molte cliniche specializzate e strutture minori sono state chiuse o convertite in centri per il COVID, riducendo così l'accesso alle cure, allungando le code e facendo aumentare il costo dei farmaci.
I dati e le storie personali mostrano la portata del problema. Il censimento del Kenya del 2019 ha registrato 918.270 persone di età pari o superiore a cinque anni con disabilità, di cui 385.417 con problemi di mobilità. L'agenzia statistica del Kenya indica che il 53% della popolazione vive con meno di US$1.90 al giorno. In Nigeria la popolazione è di 223 milioni e circa 25 milioni vivono con una disabilità; nel 2022 quattro persone su dieci erano sotto la soglia di povertà.
Storie individuali sottolineano le difficoltà: una donna di Viwandani che gestisce una sartoria percorre circa 16,8 chilometri per l'ospedale e pagava visite quasi di 350 scellini; un insegnante ha perso il lavoro ad aprile 2020 e ha avuto il COVID due volte; altre famiglie non hanno potuto pagare medicine o terapie e alcuni venditori hanno perso i guadagni del mercato notturno.
Ricercatori dell'African Population and Health Research Center hanno condotto interviste telefoniche in due baraccopoli di Nairobi. Lo studio faceva parte di un progetto più ampio in Bangladesh, Kenya, Nigeria e Pakistan che ha seguito 1.000 famiglie in ciascun sito dal 2017 al 2021. I risultati comuni hanno mostrato gravi interruzioni nell'accesso sanitario e costi crescenti. Tra le richieste avanzate dai difensori dei diritti ci sono:
- avvicinare i servizi sanitari alle comunità delle baraccopoli;
- potenziare la capacità degli operatori sanitari comunitari;
- garantire aiuti e informazioni equi e accessibili anche a persone con disabilità sensoriali o motorie.
Parole difficili
- coprifuoco — divieto di uscire in orari prestabiliti
- restrizione — limite imposto alla libertà o attivitàrestrizioni
- convertire — trasformare un luogo o servizio in altroconvertite
- accesso — possibilità di usare servizi o risorse
- censimento — rilevazione ufficiale del numero di persone
- baraccopoli — area urbana povera con case precarie
- interruzione — sospensione o cessazione temporanea di serviziinterruzioni
- disabilità — condizione che limita attività o partecipazione
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Domande di discussione
- Quali problemi pratici hanno le persone con disabilità nelle baraccopoli durante la pandemia? Usa esempi del testo.
- Quali delle misure indicate nel testo (ad esempio avvicinare i servizi o potenziare gli operatori) ritieni più urgenti e perché?
- In che modo avvicinare i servizi sanitari alle comunità potrebbe cambiare la vita quotidiana delle famiglie menzionate nell'articolo?
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