Persone con disabilità nelle baraccopoli di Kenya e Nigeria hanno incontrato ostacoli maggiori durante la pandemia di COVID-19. Le misure del 2020, come il coprifuoco e i limiti alla circolazione, hanno ridotto l'accesso a servizi e mercati e molte piccole attività hanno chiuso.
La chiusura o la conversione di molte strutture sanitarie in centri per COVID ha aumentato le code e il costo dei farmaci. Alcune storie mostrano l'impatto concreto: una donna con una piccola sartoria in un insediamento informale deve percorrere molti chilometri per andare in ospedale e paga visite costose; altri hanno perso il lavoro e non possono più pagare medicine o terapie.
Uno studio con interviste telefoniche in due baraccopoli di Nairobi, condotto dall'African Population and Health Research Center, ha evidenziato una grave interruzione dell'accesso sanitario. I sostenitori chiedono servizi più vicini, maggiore formazione per gli operatori sanitari comunitari e aiuti accessibili a persone con disabilità.
Parole difficili
- baraccopoli — grandi insediamenti poveri con case precarie
- coprifuoco — divieto di uscire in certi orari
- insediamento informale — luogo abitato senza pianificazione e servizi regolari
- conversione — trasformazione di una struttura per altro uso
- interruzione — cessazione temporanea di un servizio o attività
- sostenitore — persona che difende o chiede un cambiamentosostenitori
- operatore sanitario comunitario — professionista che lavora nella salute della comunitàoperatori sanitari comunitari
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Domande di discussione
- Come potrebbero servizi più vicini migliorare la vita delle persone con disabilità nelle baraccopoli?
- Quali cambiamenti pratici potrebbero aiutare una piccola sartoria che ha perso lavoro durante la pandemia?
- Che ruolo possono avere gli operatori sanitari comunitari per ridurre le code e i costi dei farmaci?
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