Uno studio suggerisce che un supporto sociale costante in infanzia può ridurre il rischio di morte prematura nei giovani che affrontano gravi problemi familiari o della comunità. Tra questi problemi ci sono la morte o l'assenza di un genitore, l'abuso di sostanze in famiglia e la violenza nella comunità. I ricercatori hanno trovato che chi ha poco sostegno mostra più problemi di salute mentale e comportamenti rischiosi.
I ricercatori propongono passi semplici per aiutare: passare tempo di qualità con i ragazzi, permettere loro di parlare dei sentimenti, collegarli a gruppi di supporto come club e migliorare il senso di appartenenza a scuola.
Parole difficili
- supporto sociale — aiuto e cura da parte di altre persone
- infanzia — periodo della vita da neonati a bambini
- rischio — possibilità che accada qualcosa di negativo
- morte prematura — cessazione della vita prima del tempo previsto
- abuso — uso o trattamento dannoso contro una persona
- senso di appartenenza — sentimento di essere parte di un gruppo
Suggerimento: passa il mouse o tocca le parole evidenziate nell’articolo per vedere definizioni rapide mentre leggi o ascolti.
Domande di discussione
- Cosa significa per te "passare tempo di qualità" con un ragazzo?
- Come si può migliorare il senso di appartenenza a scuola secondo te?
- Perché è importante permettere ai ragazzi di parlare dei loro sentimenti?
Articoli correlati
AI e foto di cittadini identificano Anopheles stephensi a Madagascar
Ricercatori hanno usato l'intelligenza artificiale e foto inviate da cittadini per identificare quello che ritengono sia il primo Anopheles stephensi a Madagascar. L'OMS avverte che questa specie rappresenta una minaccia per il controllo della malaria in Africa.
AI per capire le cause di morte nei paesi a basso reddito
Ricercatori hanno presentato CODA, uno strumento di intelligenza artificiale finanziato dalla Gates Foundation e guidato da Vital Strategies, per migliorare i dati sulle cause di morte dove poche morti sono documentate. Prove limitate inizieranno a settembre.
Molti anziani guidano ancora, pochi pianificano quando smettere
Un sondaggio nazionale di febbraio 2025 trova che l'84% delle persone di 65 anni e oltre guida almeno una volta alla settimana, ma il 54% dei guidatori 65+ non ha un piano per smettere. Sono indicate alternative e risorse.