Una meta-analisi recente suggerisce che l'uso di oppioidi può aumentare il rischio di infezione da Clostridioides difficile (C. diff). C. diff è un batterio molto contagioso che infetta il colon: circa 500.000 persone lo contraggono ogni anno. L'infezione è comune in ospedali e case di riposo e provoca diarrea grave, nausea e vomito; nei casi più seri può portare alla morte.
Lo studio ha esaminato quattro ricerche e ha coinvolto quasi 120.000 pazienti. I ricercatori hanno riportato che circa il 31% dei pazienti che assumevano oppioidi ha sviluppato C. diff, rispetto al 17% dei pazienti non utenti. Gli autori ricordano che chi riceve certi antibiotici o ha un sistema immunitario indebolito è già a rischio; l'uso di oppioidi potrebbe rappresentare un fattore aggiuntivo.
Il coautore Lorenzo Villa-Zapata, assistant professor nel College of Pharmacy della University of Georgia, ha detto che le evidenze sono miste e che lo scopo è dare ai medici elementi utili per valutare benefici e effetti collaterali. La prima autrice Pooja Gokhale ha aggiunto che gli oppioidi possono alterare il microbioma intestinale e ridurre le risposte immunitarie, aumentando la vulnerabilità alle infezioni. I ricercatori raccomandano decisioni caso per caso.
Parole difficili
- meta-analisi — studio che combina molti studi
- oppioide — farmaco che allevia il dolore forteoppioidi
- batterio — microorganismo che può causare malattie
- microbioma — insieme di microrganismi nel corpo umanomicrobioma intestinale
- sistema immunitario — protezione naturale del corpo contro infezioni
- evidenza — informazione che mostra se qualcosa è veroevidenze
Suggerimento: passa il mouse o tocca le parole evidenziate nell’articolo per vedere definizioni rapide mentre leggi o ascolti.
Domande di discussione
- Se un medico deve decidere se prescrivere oppioidi, quali fattori dovrebbe valutare secondo l'articolo?
- Hai mai conosciuto qualcuno che ha preso oppioidi? Dopo aver letto l'articolo, quali preoccupazioni avresti?
- Quali misure pratiche potrebbero aiutare a ridurre le infezioni da C. diff negli ospedali e nelle case di riposo?
Articoli correlati
L'esercizio protegge i muscoli: scoperta una via genetica
Uno studio sui topi mostra come l'esercizio riduce l'attività dannosa che indebolisce i muscoli con l'età. I ricercatori individuano una catena di geni (FOXO‑DEAF1‑mTORC1) che spiega il legame tra età, esercizio e perdita di forza.
Ansia per l'invecchiamento e invecchiamento biologico nelle donne
Uno studio su donne suggerisce che l'ansia legata all'invecchiamento è associata a un invecchiamento biologico più rapido, soprattutto quando la preoccupazione riguarda la salute. I risultati sono preliminari e richiedono ulteriori ricerche.
GLO1 aiuta il cervello a resistere al danno da calcio
Ricercatori della Yale School of Medicine hanno studiato come la proteina GLO1 aumenta quando c’è troppo calcio nelle cellule. L’attività di GLO1 cala con l’età e questo può ridurre la protezione del cervello e la memoria nei topi.