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Calcio e vitamina D per le ossa degli anziani — Livello B2 — A person holding a handful of pills in their hand

Calcio e vitamina D per le ossa degli anzianiCEFR B2

23 dic 2025

Adattato da Tufts University, Futurity CC BY 4.0

Foto di Kristīne Kozaka, Unsplash

Livello B2 – Intermedio-avanzato
6 min
333 parole

Secondo un’esperta, mantenere adeguati livelli di calcio e vitamina D con l’avanzare dell’età protegge lo scheletro e riduce il rischio di cadute e fratture. Le donne perdono circa il 3% della massa ossea ogni anno durante la transizione menopausale e per circa cinque anni dopo l’ultima mestruazione, a causa del calo degli estrogeni; successivamente la perdita continua intorno all’1% l’anno. Negli uomini la perdita ossea parte intorno ai 50 anni a un ritmo di circa l’1% annuo. Le fratture d’anca aumentano bruscamente tra gli anni Settanta e gli Ottanta.

Più non significa sempre meglio. Un apporto molto elevato di calcio può aumentare il rischio di calcoli renali. Per la vitamina D gli studi sono contrastanti: le persone carenti hanno avuto meno cadute con integratori, ma con dosi crescenti i benefici si sono stabilizzati e poi ridotti; inoltre anziani con alti livelli ematici di 25‑idrossivitamina D hanno mostrato un rischio maggiore di cadute e fratture. La vitamina D potrebbe avere effetti anche sul sistema immunitario, sulle infezioni respiratorie e sul rischio di diabete, ma servono ulteriori ricerche per indicazioni cliniche definitive.

Il Food and Nutrition Board delle National Academies indica obiettivi specifici: calcio 1.200 mg al giorno per le donne di 51 anni e oltre e per gli uomini di 71 anni e oltre, e 1.000 mg per gli uomini tra 51 e 70 anni; vitamina D 15 mcg per chi ha 51–70 anni e 20 mcg per chi ha più di 70 anni. I passi pratici suggeriti comprendono consumare latte, formaggio e yogurt come principali fonti di calcio, prendere un integratore di calcio da 500 milligrammi se non si consumano due porzioni di latticini al giorno, e considerare 800–1000 IU di vitamina D al giorno tra ottobre e marzo nel Massachusetts o quando l’esposizione al sole è insufficiente.

Bess Dawson‑Hughes, senior scientist ed endocrinologa del Jean Mayer USDA Human Nutrition Research Center on Aging e della Tufts University School of Medicine, è la fonte delle raccomandazioni citate.

Parole difficili

  • scheletroStruttura di ossa che sostiene il corpo
  • transizione menopausalePeriodo di passaggio con cessazione delle mestruazioni
  • estrogenoOrmone sessuale femminile che cala con l'età
    estrogeni
  • frattura d'ancaRottura o lesione dell'osso vicino all'anca
    fratture d’anca
  • apportoQuantità assunta di un nutriente ogni giorno
  • calcolo renaleSasso nelle vie urinarie formato dai minerali
    calcoli renali
  • 25‑idrossivitamina DForma ematica usata per misurare la vitamina D
  • integratoreProdotto che fornisce nutrienti aggiuntivi alla dieta
    integratori

Suggerimento: passa il mouse o tocca le parole evidenziate nell’articolo per vedere definizioni rapide mentre leggi o ascolti.

Domande di discussione

  • Quali vantaggi e rischi considereresti prima di prendere integratori di calcio o vitamina D?
  • Come cambierebbero le raccomandazioni se vivi in una regione con poco sole?
  • Quali misure pratiche suggerite nell'articolo potresti applicare nella tua dieta quotidiana e perché?

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