L'Africa punta a produrre più vaccini entro il 2040CEFR A2
1 ago 2025
Adattato da Guest Contributor, Global Voices • CC BY 3.0
Foto di Towfiqu barbhuiya, Unsplash
L'Unione Africana vuole che l'Africa produca più vaccini entro il 2040. Oggi il continente produce circa l'1 percento dei vaccini di cui ha bisogno. Per questo Africa CDC ha preparato un piano dal 2021.
Nel 2022 è nata la Partnership for Africa Vaccine Manufacturing, poi rinominata PHAHM nel febbraio 2024, con un mandato più ampio. Diversi partner internazionali hanno promesso fondi e l'UE ha lanciato un progetto da USD 1.1 miliardi nel giugno 2024. Però restano sfide come i brevetti e la regolazione.
Parole difficili
- produrre — creare o fabbricare beni o serviziproduca, produce
- continente — una vasta area di terra con molti paesi
- mandato — autorizzazione ufficiale per svolgere un compito
- fondi — soldi messi a disposizione per un progetto
- brevetto — diritto legale su un'invenzione o tecnologiabrevetti
- regolazione — insieme di regole che controllano attività
Suggerimento: passa il mouse o tocca le parole evidenziate nell’articolo per vedere definizioni rapide mentre leggi o ascolti.
Domande di discussione
- Pensi che l'Africa debba produrre più vaccini? Perché?
- Quale sfida del testo ti sembra più difficile da risolvere e perché?
Articoli correlati
Imaging PET mostra cambiamenti cerebrali nella malattia di Parkinson
Ricercatori hanno usato la tomografia PET per misurare trasportatori della dopamina e densità sinaptica. Hanno scoperto che la correlazione tra questi marker si rompe nelle persone con malattia di Parkinson, offrendo una visione più completa.
Australia: ondate di caldo, incendi e inondazioni
L’Australia ha subito ondate di calore, grandi incendi, tempeste e inondazioni tra dicembre 2024 e febbraio 2025. Questi eventi, collegati alla crisi climatica, hanno danneggiato ecosistemi, colpito persone e aumentato la pressione sulle assicurazioni.
Disuguaglianza e pandemie: le idee di Matthew M. Kavanagh
Matthew M. Kavanagh avverte che la disuguaglianza aumenta la vulnerabilità alle pandemie. Propone misure su debito, finanziamenti, condivisione tecnologica e politiche sociali per fermare le epidemie oltre i progressi scientifici.