Rischio di inondazioni da laghi glaciali nell'Hindu Kush‑HimalayaCEFR B2
12 ott 2025
Adattato da Qian Sun, Global Voices • CC BY 3.0
Foto di Huzaifa Ginwala, Unsplash
La regione Hindu Kush‑Himalaya conserva grandi quantità di acqua dolce nelle sue calotte e nei ghiacciai. Con il riscaldamento molti ghiacciai si stanno sciogliendo e si formano nuovi laghi glaciali: studi citano oltre 8,900 laghi nella regione. Quando una diga naturale cede, l'improvvisa inondazione da sbarramento di un lago glaciale (GLOF) può propagare una massiccia onda valle a valle, un rischio paragonato talvolta a uno «tsunami interno».
Prevedere i GLOF richiede dati accurati, osservazioni continue e capacità locali per generare allerte in tempo utile. La condivisione dei dati è però ostacolata da tensioni politiche e dalla riservatezza: Arun Bhakta Shrestha osserva che «L'acqua è una questione molto sensibile» e segnala che la mancata circolazione delle informazioni può ritardare evacuazioni e costare vite. Xu Baiqing invita a più ricerche congiunte e a condividere conoscenza, indicando la scienza come terreno neutro per la cooperazione.
La Cina dispone di sistemi di osservazione avanzati e di una consistente produzione scientifica in glaciologia, ma molte ricerche appaiono su riviste nazionali o in banche dati governative difficili da consultare dall'estero. Molti scienziati usano immagini satellitari della NASA e dell'USGS; un articolo del 2020 sulle mappature dei laghi dell'High Mountain Asia si è basato principalmente su immagini Landsat.
Accesso ai dati e capacità locali sono diseguali: paesi come Nepal e Bhutan hanno internet limitato e pochi operatori formati. I satelliti non sempre permettono allerte in tempo reale, perché servono satelliti geostazionari o specifici per disastri e reti di campo. Il lavoro sul terreno è costoso: quando il lago Jinwuco esondò nel giugno 2020, trasportare una borsa di cemento richiese tre giorni a una persona e il solo trasporto dell'attrezzatura può costare oltre CNY 300,000 (circa USD 41,000). Programmi come HIMAP di ICIMOD sostengono lo scambio regionale ma restano limitati per scala e finanziamenti.
- Gli esperti chiedono infrastrutture condivise e portali multilingue per i dati.
- Chiedono simulazioni congiunte e programmi di formazione sostenuti nel tempo.
- Sottolineano la necessità di finanziamenti a lungo termine e di rafforzare le capacità locali.
Parole difficili
- calotta — strato di ghiaccio che copre una grande areacalotte
- ghiacciaio — massa di ghiaccio e neve in movimento montanoghiacciai
- allerta — avviso urgente per un pericolo imminenteallerte
- riservatezza — protezione delle informazioni, non divulgazione
- geostazionario — satellite che resta fisso rispetto alla Terrageostazionari
- esondare — uscire dall'alveo e causare allagamentoesondò
- mappatura — rappresentazione cartografica e analisi di un'areamappature
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Domande di discussione
- Quali sono, secondo il testo, i principali ostacoli alla previsione dei GLOF nella regione? Spiega brevemente.
- Che ruolo può avere la scienza come "terreno neutro" per migliorare la condivisione dei dati tra paesi?
- Quali misure pratiche suggeriresti per rafforzare le capacità locali e le allerte, basandoti sulle informazioni dell'articolo?
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