L’Australia ha attraversato una serie di emergenze naturali gravi tra dicembre 2024 e la fine dell’estate 2025, comprese ondate di calore, incendi boschivi estesi, tempeste, inondazioni e un ciclone di alta intensità. Questi fenomeni, collegati al cambiamento climatico, hanno danneggiato ecosistemi, interrotto vite quotidiane e imposto una forte pressione sui servizi pubblici e sul mercato assicurativo.
I grandi incendi sono iniziati nel sud-est alla fine di dicembre 2024 e sono stati contenuti solo a metà gennaio; quindici giorni dopo un secondo focolaio si è unito al fuoco iniziale. Scienziati sono intervenuti nel Grampians National Park per tentare di salvare il Grampians globe-pea, un arbusto in pericolo critico che stava fruttificando quando le fiamme hanno attraversato il suo habitat. Nuovi incendi si sono sviluppati nel Little Desert National Park e nei Grampians; il Little Desert Nature Lodge è stato distrutto e resta alta la preoccupazione per specie come il Malleefowl.
Il fenomeno dello sbiancamento corallino è peggiorato nel 2024: anche la porzione meridionale della Great Barrier Reef ha registrato livelli elevati, con ricercatori che osservano tassi aumentati di mortalità e malattie in aree precedentemente più integre. Nel nord, la stagione delle piogge (novembre-aprile) ha provocato severe inondazioni, in particolare nel Far North Queensland, e il monsone è arrivato a Darwin il 7 febbraio 2025, il più tardivo noto dall'inizio delle registrazioni (precedente record: 25 gennaio 1973).
Altri estremi includono il ciclone di categoria 5 Zelia, che ha raggiunto terra nella seconda metà di febbraio nel nord-ovest, e ondate di calore intense a dicembre. Il 2024 è stato il secondo anno più caldo registrato per l’Australia, con temperature ben al di sopra della media a lungo termine e picchi locali molto elevati. Rapporti come lo State of the Climate 2024 collegano il riscaldamento all'aumento della frequenza delle ondate di calore, mentre l’Extinction Wrapped 2024 ha registrato 56 specie e comunità ecologiche riconosciute come nuove specie minacciate o prossime all’estinzione per pressioni climatiche.
Le ripercussioni sociali sono rilevanti: demografi stimano circa 22.000 spostamenti di australiani ogni anno dovuti a disastri climatici; circa il 15 percento delle famiglie affronta stress per l’accessibilità dell’assicurazione sulla casa e i premi medi delle polizze abitative sono aumentati del 14 percento tra il 2022 e il 2023. I disastri sono proseguiti fino all’ultima settimana d’estate, con ulteriore maltempo, potenziali cicloni e una stagione degli incendi prolungata in alcune regioni.
Parole difficili
- emergenza — situazione grave che richiede intervento immediatoemergenze
- ondata — periodo con condizioni meteorologiche estremeondate
- incendio — fuoco non controllato che distrugge vegetazioneincendi, incendi boschivi
- ciclone — forte sistema di vento e pioggia in rotazioneciclone di alta intensità, ciclone di categoria 5 Zelia
- ecosistema — insieme di organismi e ambiente naturale intornoecosistemi
- sbiancamento corallino — perdita di colore e salute dei coralli
- mortalità — numero di organismi che muoiono in un periodo
- premio — importo che si paga per un'assicurazionepremi
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Domande di discussione
- Quali conseguenze sociali ed economiche possono derivare dall'aumento dei premi assicurativi e dagli spostamenti interni descritti nel testo?
- Quali misure concrete potrebbero adottare le comunità e i servizi pubblici per prepararsi meglio a cicloni e inondazioni, secondo quanto riportato?
- Come potrebbe cambiare la conservazione delle specie vulnerabili, come gli arbusti in pericolo dopo gli incendi, per ridurre il rischio di estinzione?
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