Ricercatori della University of Arizona hanno sviluppato una manica a rete morbida da indossare sulla parte bassa della coscia. La manica, descritta dal team come "invisible", misura l'accelerazione della gamba, la simmetria e la variabilità dei passi.
Il dispositivo registra il movimento e usa intelligenza artificiale direttamente sull'unità. Inviando solo i risultati dell'analisi invece dei lunghi dati registrati, la trasmissione si riduce molto e non serve una connessione Internet veloce. I risultati vanno via Bluetooth a un dispositivo smart e la manica si ricarica wireless a lunga distanza senza cambiare le batterie.
Parole difficili
- manica — pezzo di tessuto che si indossa
- rete — tessuto con maglie, leggero e aperto
- accelerazione — velocità con cui cambia il movimento
- simmetria — uguaglianza o equilibrio tra due parti
- variabilità — quanto cambiano i valori o i passi
- intelligenza artificiale — programmi che analizzano dati e prendono decisioni
Suggerimento: passa il mouse o tocca le parole evidenziate nell’articolo per vedere definizioni rapide mentre leggi o ascolti.
Domande di discussione
- Ti piacerebbe indossare una manica che misura i passi? Perché?
- Pensi che sia utile inviare solo i risultati dell'analisi invece di molti dati? Perché?
- Usi dispositivi smart che si collegano via Bluetooth? Dove li usi?
Articoli correlati
Mancato accesso alle tecnologie assistive nel mondo
Un rapporto WHO e UNICEF lanciato il 16 maggio mostra che quasi un miliardo di persone, tra cui bambini e anziani, non ha accesso agli ausili necessari. Il bisogno globale crescerà entro il 2050 a causa dell'invecchiamento e delle malattie.
Variante genetica e rischio di insufficienza dopo miocardite nei bambini
Uno studio trova che una variante genetica aumenta il rischio che alcuni bambini con miocardite sviluppino insufficienza cardiaca. I ricercatori descrivono un modello a "doppio colpo" e raccomandano test genetici e interventi mirati.
Combinare rifampicina e AAP‑SO2 contro la tubercolosi
Uno studio propone di associare la rifampicina a una molecola chiamata AAP‑SO2 che colpisce la stessa via molecolare in un diverso stadio. In laboratorio e in un modello animale la combinazione uccide più batteri e può superare una mutazione di resistenza.
La struttura dei flagelli del Vibrio cholerae svelata
Ricercatori della Yale School of Medicine hanno ottenuto immagini quasi atomiche dei flagelli del Vibrio cholerae vivi. Lo studio spiega come le quattro proteine si dispongono all'interno di una guaina idrofila e apre a nuove ricerche.