Uno studio pubblicato su Nature documenta in modo diretto come la perdita di biodiversità, in particolare il calo degli impollinatori insetti, influisca sulla nutrizione e sui mezzi di sussistenza delle famiglie rurali. Gli impollinatori supportano la produzione di molti frutti, ortaggi e legumi che forniscono vitamine e minerali essenziali.
I ricercatori hanno lavorato in 10 villaggi di piccoli agricoltori e nei paesaggi circostanti in Nepal. Per un anno hanno monitorato le diete, il contenuto nutrizionale delle colture e gli insetti che visitavano quelle colture, seguendo l'intera catena che va dagli impollinatori alle rese e al consumo domestico.
I risultati indicano che gli impollinatori sono stati responsabili del 44% del reddito agricolo delle persone e hanno contribuito per più del 20% all'assunzione di vitamina A, folati e vitamina E. La diminuzione degli impollinatori può quindi peggiorare la nutrizione, aumentare la vulnerabilità a malattie e instaurare cicli più profondi di povertà e cattiva salute; attualmente un quarto della popolazione mondiale soffre di questa «fame nascosta».
Il primo autore Thomas Timberlake e altri ricercatori, tra cui Matt Smith dell'Università di Washington, stanno ora applicando i risultati in Nepal insieme ad università, ONG e partner governativi nel Regno Unito, negli Stati Uniti e in Finlandia. Lo studio offre un quadro pratico per decisori politici e agricoltori per progettare sistemi agricoli più positivi per la natura e richiama le preoccupazioni emerse nella recente valutazione sulla sicurezza nazionale del Regno Unito.
- Piantare fiori selvatici per fornire cibo agli insetti.
- Usare meno pesticidi per proteggere gli impollinatori.
- Mantenere e sostenere api native e altri insetti utili.
Parole difficili
- biodiversità — varietà di specie viventi in un ecosistema
- impollinatore — insetto che trasporta polline tra le pianteimpollinatori
- nutrizione — processo di assorbire nutrienti dal cibo
- sussistenza — risorse e reddito necessari per vivere
- assunzione — quantità di nutrienti consumata o ingerita
- vulnerabilità — maggiore rischio di subire danni o malattie
- fame nascosta — carenza invisibile di vitamine e minerali
- pesticida — sostanza chimica usata per eliminare parassitipesticidi
- resa — quantità di produzione per unità di superficierese
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Domande di discussione
- Quali difficoltà pratiche potrebbero incontrare gli agricoltori nel piantare fiori selvatici o nel ridurre i pesticidi?
- In che modo la perdita di impollinatori può influire sulle abitudini alimentari delle famiglie rurali?
- Come potrebbero i decisori politici usare i risultati di questo studio per migliorare la sicurezza alimentare locale?
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