Nuove ricerche, pubblicate su Nature, mostrano che la perdita di biodiversità e il calo degli impollinatori insetti incidono direttamente sulla salute umana e sui mezzi di sussistenza. Gli impollinatori contribuiscono alla produzione di molti frutti, ortaggi e legumi che forniscono vitamine e minerali essenziali.
Lo studio è stato condotto in 10 villaggi di piccoli agricoltori in Nepal. Per un anno i ricercatori hanno monitorato diete, contenuto nutrizionale delle colture e gli insetti che visitavano quelle colture, seguendo l'intera catena di connessioni tra impollinatori, rese e nutrienti.
I risultati mostrano che gli impollinatori sono stati responsabili di gran parte del reddito agricolo delle persone e hanno contribuito in modo significativo all'assunzione di vitamina A, folati e vitamina E. Quando gli impollinatori diminuiscono, peggiorano la nutrizione e aumenta la vulnerabilità a malattie, con il rischio di cicli più profondi di povertà e cattiva salute. Un quarto della popolazione mondiale soffre di questa «fame nascosta».
I ricercatori, tra cui Matt Smith dell'Università di Washington e il primo autore Thomas Timberlake, sottolineano che misure semplici possono aumentare gli impollinatori e migliorare sicurezza alimentare e resilienza economica.
Parole difficili
- biodiversità — varietà di specie in un ambiente
- impollinatore — insetto che trasferisce polline tra fioriimpollinatori
- sussistenza — mezzi per mantenere la vita quotidiana
- resa — quantità di produzione raccolta da una colturarese
- assunzione — quantità di nutrienti o cibo consumati
- resilienza — capacità di riprendersi dopo difficoltà economiche
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Domande di discussione
- Quali misure semplici potresti suggerire per aumentare gli impollinatori nella tua zona?
- In che modo la riduzione degli impollinatori può influire sulla dieta e sulla salute delle persone?
- Perché, secondo l'articolo, la perdita di impollinatori può portare a cicli di povertà?
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