La ricerca, pubblicata su JAMA Network Open, ha analizzato i dati dello studio D2d, un trial multicentro che ha confrontato 4,000 unità di vitamina D al giorno con un placebo in più di 2,000 adulti con prediabete. Il trial originale non mostrò una riduzione significativa del rischio di diabete nella popolazione complessiva.
La nuova analisi ha esaminato i dati genetici di 2,098 partecipanti che avevano acconsentito al test del DNA e ha confrontato sottogruppi definiti da varianti del gene del recettore della vitamina D (VDR). Gli adulti con la variante AA non rispondevano alla vitamina D ad alto dosaggio, mentre chi aveva le varianti AC o CC ha mostrato un rischio significativamente ridotto.
I ricercatori spiegano che la vitamina D viene trasformata in una forma attiva che si lega alla proteina VDR; le cellule pancreatiche che producono insulina possiedono VDR, perciò la vitamina D potrebbe influenzare il rilascio di insulina e la glicemia. Gli autori raccomandano prudenza e consiglio medico prima di aumentare le dosi.
Le linee guida attuali indicano 600 IU al giorno per le persone da 1 a 70 anni e 800 IU al giorno per chi ha più di 70 anni; dosi troppo alte possono essere dannose, con aumento del rischio di cadute e fratture negli anziani.
Parole difficili
- prediabete — condizione con livelli di zucchero nel sangue elevati
- placebo — sostanza senza principio attivo usata come controllo
- variante — versione diversa di un gene nel DNAvarianti
- recettore — proteina che si lega a una sostanza nel corpo
- glicemia — concentrazione di glucosio nel sangue
- dose — quantità di farmaco o sostanza da assumeredosi
Suggerimento: passa il mouse o tocca le parole evidenziate nell’articolo per vedere definizioni rapide mentre leggi o ascolti.
Domande di discussione
- Prenderesti integratori di vitamina D se fossi in una situazione di prediabete? Perché sì o perché no?
- Cosa pensi dell'idea di fare un test genetico prima di prendere dosi alte di vitamina D? Sarebbe utile per te?
- Come valuteresti i rischi e i benefici quando consideri integratori: chiedi sempre il parere medico o ti affidi ad altri consigli? Spiega brevemente.
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