La tubercolosi resta il principale killer infettivo e si cura con la rifampicina. La crescente resistenza alla rifampicina mostra i limiti di affidarsi a un solo farmaco. Uno studio ha provato di usare la rifampicina insieme a una molecola di prova chiamata AAP‑SO2.
Gli esperimenti indicano che AAP‑SO2 si lega all'enzima RNA polimerasi (RNAP) in un sito diverso da quello della rifampicina e rallenta la fase di allungamento della trascrizione. I due composti bloccano così passaggi diversi della stessa via, una strategia detta «inibizione verticale».
I test in coltura liquida hanno mostrato effetti additivi. In un modello animale che imita tessuto dormiente i farmaci sono stati sinergici e hanno ucciso molti più batteri. AAP‑SO2 è una molecola di prova e serve sviluppare un derivato stabile.
Parole difficili
- tubercolosi — Malattia infettiva responsabile di molte morti
- rifampicina — Farmaco usato per curare la tubercolosi
- resistenza — Ridotta efficacia di un farmaco nel tempo
- enzima — Proteina che aiuta reazioni chimiche nel corpo
- RNA polimerasi — Proteina che copia l'RNA durante la trascrizione
- sinergico — Che aumenta effetto combinato di due farmacisinergici
Suggerimento: passa il mouse o tocca le parole evidenziate nell’articolo per vedere definizioni rapide mentre leggi o ascolti.
Domande di discussione
- Perché usare due farmaci insieme può essere utile contro un batterio?
- Hai mai sentito parlare di resistenza agli antibiotici? Cosa ne pensi?
- Cosa significa per te che una molecola è "di prova" e va sviluppata?
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