- Molte persone anziane hanno un tipo comune di linfoma del sangue.
- Un recente studio ha visto pazienti in cliniche locali.
- I medici hanno dato ai pazienti una dose ridotta di chemioterapia.
- Il trattamento ridotto si chiama mini-R-CHOP.
- La dose ridotta ha curato molte persone allo stesso modo.
- Pochi pazienti hanno interrotto la terapia per effetti collaterali gravi.
- I ricercatori dicono che la dose bassa è sicura.
- Si fanno nuovi studi per migliorare le cure future.
Parole difficili
- linfoma — tumore che colpisce le cellule del sangue
- clinica — luogo dove i medici curano i pazienticliniche
- chemioterapia — cura con medicine forti per il cancro
- dose — quantità di medicina data a una persona
- effetto collaterale — problemi o malesseri causati da una curaeffetti collaterali
Suggerimento: passa il mouse o tocca le parole evidenziate nell’articolo per vedere definizioni rapide mentre leggi o ascolti.
Domande di discussione
- Sei mai andato/a in una clinica?
- Conosci la parola chemioterapia?
- Parli con il medico se hai effetti collaterali?
Articoli correlati
La mindfulness aiuta le coppie sotto stress
Uno studio dell'University of Georgia su oltre 400 coppie con figli mostra che livelli più alti di mindfulness sono legati a maggiore fiducia, migliore qualità della relazione e migliore cooperazione genitoriale. Interventi e programmi possono aumentare la mindfulness.
Un indossabile con AI per rilevare la fragilità negli anziani
Ricercatori hanno creato una manica indossabile che usa intelligenza artificiale per identificare segnali precoci di fragilità negli anziani. Il dispositivo analizza i passi sulla coscia e invia i risultati a uno smartphone.
Ebola in RDC: rabbia, sfiducia e difficoltà nella risposta sanitaria
Operatori sanitari affrontano rabbia e mancanza di fiducia nelle comunità mentre rispondono a un nuovo focolaio di Ebola nella Repubblica Democratica del Congo. Le autorità avvertono che la risposta deve includere altri problemi di salute e il sostegno della comunità.
Genitori permissivi e binge drinking tra studenti universitari
Uno studio della Washington State University trova che atteggiamenti genitoriali più permissivi, prima e durante il primo anno, sono collegati all'iscrizione a fraternità/sororità e a un maggiore consumo eccessivo di alcol.