Uno studio di fase 2 guidato dal Sylvester Comprehensive Cancer Center ha riportato risultati iniziali positivi sull'uso di linvoseltamab, un anticorpo bispecifico che lega CD3 sulle cellule T e BCMA sulle cellule di mieloma. Collegando le cellule T alle cellule tumorali, il farmaco mira a potenziare l'eliminazione delle cellule maligne nel midollo osseo.
Lo studio ha arruolato pazienti in più siti e 18 partecipanti hanno completato fino a sei cicli di trattamento. I medici hanno esaminato il midollo osseo con tecniche altamente sensibili, in grado di rilevare una cellula tumorale su un milione di cellule normali; in nessuno di questi pazienti la malattia è risultata rilevabile con quei test.
Alcuni pazienti hanno manifestato effetti collaterali come neutropenia e infezioni delle vie respiratorie superiori, ma il profilo di sicurezza è stato considerato accettabile. Il team ha adottato misure per prevenire la sindrome da rilascio di citochine e la sindrome neurotossica associata alle cellule effettrici, e nessun paziente ha presentato queste reazioni. Sulla base dei risultati, l'arruolamento viene ampliato a 50 partecipanti, ma saranno necessari studi più ampi e più lunghi per confermare se linvoseltamab può offrire un controllo più duraturo o una cura funzionale.
Parole difficili
- anticorpo bispecifico — proteina terapeutica che riconosce due bersagli
- arruolare — includere persone in uno studio clinicoarruolato
- midollo osseo — tessuto all'interno delle ossa con cellule del sangue
- neutropenia — diminuzione dei neutrofili, un tipo di globuli bianchi
- citochina — molecola che il sistema immunitario usa per comunicarecitochine
- sindrome neurotossica — disturbo nervoso dovuto a reazione del sistema immunitario
- cura funzionale — trattamento che controlla la malattia senza eliminarla completamente
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Domande di discussione
- Quali benefici e rischi valuteresti importanti se un trattamento rendesse la malattia non rilevabile con test molto sensibili?
- Perché, secondo te, gli studi più ampi e più lunghi sono necessari prima di parlare di cura funzionale?
- Come potrebbe cambiare la vita quotidiana dei pazienti un trattamento che controlla il mieloma senza eliminarlo completamente?
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