Alla riunione annuale della American Society of Hematology i ricercatori hanno presentato dati che riguardano pazienti di 80 anni e oltre con diffuse large B-cell lymphoma (DLBCL). Paul Barr e colleghi hanno sottolineato che i pazienti più anziani rischiano più effetti collaterali e quindi potrebbero non necessitare della stessa dose usata nei pazienti più giovani.
Wallace e Barr hanno analizzato dati reali raccolti da COTA Healthcare, uno dei dataset più grandi disponibili, tracciando i risultati per quasi 1,400 persone anziane. I pazienti hanno ricevuto il regime ridotto mini-R-CHOP invece del classico R-CHOP.
La dose ridotta ha prodotto lo stesso numero di guarigioni della dose piena e ha portato a meno interruzioni di terapia per effetti collaterali. I ricercatori hanno definito il piano un "regime Goldilocks" che mantiene efficacia limitando la tossicità.
Al Wilmot è in corso un nuovo trial che combina mini-R-CHOP con il farmaco immunoterapico mosunetzumab; lo studio è il terzo di una serie sostenuta dal Lymphoma Scientific Research Mentoring Program.
Parole difficili
- effetto collaterale — problema di salute causato da un trattamentoeffetti collaterali
- regime — insieme di medicine e dosi per terapia
- tossicità — danno o effetti negativi causati da farmaci
- trial — studio scientifico per testare un trattamento
- immunoterapico — che stimola il sistema immunitario contro malattie
- dataset — insieme di dati raccolti per analisi
- interruzione — atto di fermare temporaneamente una curainterruzioni
Suggerimento: passa il mouse o tocca le parole evidenziate nell’articolo per vedere definizioni rapide mentre leggi o ascolti.
Domande di discussione
- Quali vantaggi e rischi vedi nell'usare dosi ridotte per pazienti molto anziani?
- Perché sono utili i grandi dataset reali come quello di COTA Healthcare per la ricerca medica?
- Come potrebbe cambiare l'esperienza del paziente avere meno interruzioni di terapia per effetti collaterali?
Articoli correlati
Ebola Bundibugyo tra Uganda e RDC: emergenza internazionale
Un focolaio di Ebola causato dalla specie Bundibugyo interessa Uganda e Repubblica Democratica del Congo. L'Organizzazione Mondiale della Sanità ha dichiarato emergenza internazionale dopo casi a Kampala; non esistono vaccini o cure approvate per questa specie.
Un test con intelligenza artificiale per prevedere la recidiva del cancro al seno
Uno studio pubblicato su Nature Communications presenta un test basato su intelligenza artificiale che combina dati clinici e vetrini istologici per prevedere il rischio di ritorno del cancro al seno. Servono trial clinici prima dell'uso terapeutico.
Chi decide la ricerca in medicina tropicale?
Un’analisi mostra che i comitati editoriali delle riviste di medicina tropicale sono dominati da membri dei paesi ricchi, mentre le regioni più colpite restano sottorappresentate. Gli autori propongono misure per aumentare diversità e partecipazione.
Persone con disturbi mentali e rischio aumentato di lesioni
Uno studio su quasi 5 milioni di persone in Norvegia e Nuova Zelanda mostra che chi ha condizioni di salute mentale corre un rischio molto più alto di lesioni fisiche. Gli autori chiedono di unire prevenzione e cura mentale.