La ricerca parte dal problema della resistenza alla rifampicina, l'antibiotico centrale contro la tubercolosi. I ricercatori hanno testato la rifampicina insieme a una molecola di prova chiamata AAP‑SO2, che attacca la stessa via della trascrizione ma in un diverso stadio.
Gli esperimenti in laboratorio mostrano che AAP‑SO2 si lega direttamente alla RNA polimerasi batterica (RNAP) in un sito distinto rispetto alla rifampicina e rallenta specificamente la fase di elongazione della trascrizione. Per questo i due composti bloccano passaggi differenti: il gruppo definisce la strategia «inibizione verticale».
La combinazione supera anche una mutazione di resistenza, chiamata βS450L, che permette ai batteri di eludere la rifampicina ma rallenta la trascrizione. AAP‑SO2 ha ucciso il mutante in coltura e ha rimosso la mutazione dalla popolazione. In coltura liquida gli effetti sono additivi, mentre in un modello animale che imita ammassi di tessuto dormiente i farmaci sono sinergici. Il passo successivo è sviluppare un derivato stabile e procedere oltre la molecola di prova.
Parole difficili
- resistenza — capacità di un organismo di sopravvivere a un farmaco
- trascrizione — processo che copia l'informazione dal DNA in RNA
- legare — attaccare o unire due molecole insiemesi lega
- RNA polimerasi — enzima che costruisce l'RNA dalla matrice del DNARNAP
- elongazione — fase in cui l'RNA cresce durante la trascrizione
- sinergico — che agisce con un altro aumentando l'effettosinergici
- mutazione — cambiamento nel materiale genetico di un organismo
- derivato — nuova molecola ottenuta da un'altra
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Domande di discussione
- Pensi che combinare due farmaci che bloccano passaggi diversi sia una buona strategia? Perché?
- Perché secondo te gli scienziati vogliono sviluppare un derivato stabile dopo una molecola di prova?
- Quali difficoltà possono incontrare i ricercatori quando passano da esperimenti in coltura a modelli animali?
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