La tripanosomiasi umana africana, trasmessa dalle mosche tse-tse, ha raggiunto il picco di segnalazioni attorno al 1998 con circa 40.000 casi e si stima che più di 300.000 siano rimasti non individuati. Gli sforzi di controllo hanno ridotto i casi confermati a meno di 600 entro il 2024, ma le infezioni persistono soprattutto in aree remote e difficili da raggiungere.
Un nuovo farmaco orale, Acoziborole, ha ricevuto la raccomandazione di approvazione dal Committee for Medicinal Products for Human Use dell'Agenzia Europea per i Medicinali il 27 febbraio. Sviluppato da Sanofi insieme alla Drugs for Neglected Diseases Initiative (DNDi), è stato testato in studi di Fase 2 e Fase 3 nella Repubblica Democratica del Congo e in Guinea, con tassi di guarigione fino al 96% a 18 months sia nelle fasi precoci sia in quelle avanzate.
Acoziborole si somministra in una singola dose orale (tre compresse prese una sola volta in un giorno). È efficace in entrambi gli stadi della malattia e elimina la necessità della puntura lombare, consentendo approcci di diagnosi e cura in un'unica visita ("test-and-treat") senza apparecchiature specialistiche. Questo rappresenta un netto miglioramento rispetto a terapie più vecchie, come il derivato arsenicale iniettabile Melarsoprol, che richiedevano iniezioni e ospedalizzazione.
- Raccomandato per adulti e adolescenti di almeno 12 anni e >40 kg.
- Un trial pediatrico, ACOZI-KIDS, è in corso per bambini da 1 a 14 anni.
- Servono approvazioni nazionali, controllo del vettore e sensibilizzazione comunitaria.
Sanofi produrrà e donerà dosi all'Organizzazione Mondiale della Sanità, mentre la Repubblica Democratica del Congo, che rappresenta circa due terzi dei casi nell'Africa sub-sahariana, sarà un banco di prova cruciale per l'accesso e l'implementazione sul territorio. Gli esperti sottolineano che l'accesso al farmaco deve essere combinato con il controllo del vettore e campagne nelle comunità per raggiungere gli obiettivi di eliminazione, inclusa l'interruzione della trasmissione entro il 2030.
Parole difficili
- tripanosomiasi — malattia causata da parassiti africani
- trasmettere — passare un agente infettivo a un'altra personatrasmessa
- segnalazione — comunicazione ufficiale di un casosegnalazioni
- persistere — continuare a esistere nel tempopersistono
- puntura lombare — prelievo di liquido spinale con ago
- ospedalizzazione — ricovero e cura in ospedale
- vettore — organismo che trasporta un agente
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Domande di discussione
- Quali difficoltà pratiche potrebbero ostacolare l'accesso al farmaco nelle aree remote menzionate nell'articolo?
- In che modo la strategia «test-and-treat» in una sola visita può cambiare l'organizzazione delle cure nelle comunità interessate?
- Perché, secondo il testo, è importante combinare la distribuzione del farmaco con il controllo del vettore e campagne comunitarie?
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