Uno studio della University of California, Riverside e pubblicato sul Journal of Economic Entomology descrive un nuovo approccio per datare i pellet delle termiti. Invece di test chimici, i ricercatori hanno analizzato i microbi e il loro DNA nei pellet per distinguere quelli freschi da quelli vecchi.
Con la PCR quantitativa hanno misurato il DNA batterico nel tempo e hanno osservato una forte diminuzione, con gran parte della riduzione che avviene entro sei mesi. I batteri anaerobi sono diminuiti e sono stati sostituiti da batteri aerobi con l'invecchiamento dei pellet.
I ricercatori sperano di sviluppare sensori o un saggio a flusso laterale, simile a un test per il COVID-19, per aiutare i professionisti del controllo dei parassiti a decidere se è necessario un trattamento.
Parole difficili
- pellet — piccole palline di materiale prodotte dalle termiti
- microbo — organismo microscopico, come batteri o funghimicrobi
- PCR quantitativa — metodo di laboratorio per misurare quantità di DNA
- anaerobo — organismo che vive senza ossigenoanaerobi
- aerobo — organismo che vive con ossigenoaerobi
- invecchiamento — processo di diventare meno fresco nel tempol'invecchiamento
- saggio a flusso laterale — test rapido e semplice su una striscia
- controllo dei parassiti — azioni per eliminare o ridurre infestazioni
Suggerimento: passa il mouse o tocca le parole evidenziate nell’articolo per vedere definizioni rapide mentre leggi o ascolti.
Domande di discussione
- Pensi che un saggio a flusso laterale potrebbe essere utile per i professionisti del controllo dei parassiti? Perché?
- Come potrebbe cambiare la decisione sul trattamento se i pellet sono freschi invece che vecchi?
- Quali vantaggi vedi nell'usare il DNA dei microbi per datare materiali rispetto ai test chimici?
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