La pandemia di COVID-19 ha messo il giornalismo scientifico al centro dell'informazione e il Science Journalism Forum (30 agosto—2 settembre) vuole sostenere questo lavoro. La conferenza è completamente virtuale, si svolge in cinque lingue e punta a rafforzare connessioni e competenze, soprattutto nei paesi in via di sviluppo.
Deborah Blum, direttrice del Knight Science Journalism Program al MIT, terrà un intervento intitolato "12 Lessons for Science Journalists from the Pandemic." Blum osserva che le conoscenze sono cambiate in tempo reale e che questo ha creato sfide per i reporter, che però si sono impegnati a fornire informazioni affidabili.
Il KSJ offre anche borse di studio globali, corsi virtuali gratuiti e workshop. Per il workshop di fact-checking di giugno si sono candidate 400 persone e ne sono state accettate 200. Più di quaranta paesi hanno partecipato alle iniziative precedenti.
Parole difficili
- pandemia — diffusione ampia e rapida di una malattia
- sostenere — dare supporto o aiuto a un'attività
- virtuale — che avviene su internet, non di persona
- competenza — abilità o conoscenza pratica in un campocompetenze
- rafforzare — rendere più forte o più efficace qualcosa
- affidabile — di cui ci si può fidare o credereaffidabili
- borsa di studio — soldi o aiuto per studiare o formarsiborse di studio
- partecipare — prendere parte o essere presente a qualcosapartecipato
Suggerimento: passa il mouse o tocca le parole evidenziate nell’articolo per vedere definizioni rapide mentre leggi o ascolti.
Domande di discussione
- Perché è importante sostenere il giornalismo scientifico durante una pandemia?
- Hai mai partecipato a un corso o a un workshop virtuale? Come era diverso rispetto a un corso in presenza?
- Quali competenze pensi siano più utili per i reporter che seguono notizie sulla salute e perché?
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