Federico Germani e Giovanni Spitale hanno testato quattro LLM molto usati: OpenAI o3-mini, Deepseek Reasoner, xAI Grok 2 e Mistral. Ogni modello ha generato 50 enunciati su 24 argomenti controversi e poi ha valutato quegli enunciati in condizioni diverse.
Quando non si indicava l'autore, l'accordo tra i modelli superava il 90% su tutti gli argomenti. Ma quando i ricercatori hanno attribuito i testi a persone di certe nazionalità o ad altre AI, l'accordo è sceso molto. È emerso un bias anti-cinese anche in Deepseek, che è cinese. Su un tema come Taiwan, l'accordo di Deepseek è sceso al 75%.
I ricercatori avvertono che questi pregiudizi possono influenzare la moderazione, le assunzioni e il giornalismo. Raccomandano trasparenza e che gli LLM assistano il ragionamento, non lo sostituiscano. La ricerca è apparsa in Science Advances.
Parole difficili
- giudizio — Opinione o valutazione su qualcosa.giudizi
- modelli — Esempi o sistemi per capire qualcosa.
- ricercatori — Persone che studiano o indagano su un argomento.
- scrivere — Mettere parole su carta o schermo.scritto
- nazionalità — Origine o appartenenza a un paese.
- problema — Situazione difficile da risolvere.
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Domande di discussione
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- È giusto fidarsi di modelli linguistici? Perché?
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