Una ricerca pubblicata su Nature Communications ha studiato lo splicing alternativo dell’RNA in 26 specie di mammiferi, le cui longevità massime vanno da 2.2 a 37 anni. I ricercatori hanno confrontato sei tipi di tessuto, incluso il cervello, per individuare pattern correlati alla durata della vita.
Lo splicing alternativo permette a un singolo gene di produrre versioni diverse di mRNA e proteine modificando quali segmenti genetici vengono inclusi. Gli autori hanno scoperto che le differenze nei pattern di splicing sono più informative per prevedere la longevità rispetto alle semplici differenze nei livelli di espressione genica. Il cervello è risultato particolarmente rilevante, con il doppio degli eventi di splicing collegati alla longevità rispetto ad altri tessuti.
Lo studio indica inoltre che lo splicing collegato alla longevità è programmato geneticamente e strettamente controllato da proteine leganti l’RNA, non è un semplice sottoprodotto dell’invecchiamento. Quando i pattern di splicing legati alla longevità si sovrappongono a quelli dell’invecchiamento, le proteine coinvolte spesso hanno regioni flessibili che aiutano le cellule a fronteggiare stress e danni. Gli autori individuano nuovi bersagli molecolari che potrebbero favorire resilienza e un invecchiamento sano. Sika Zheng e Liang Chen sono co-autori corrispondenti; la ricerca è finanziata dai National Institutes of Health.
Parole difficili
- splicing — Processo che unisce parti di RNA.splicing alternativo, splicing relativi, splicing correlati
- durata — Lunghezza del tempo di esistenza.durata della vita
- longevità — Capacità di vivere a lungo.
- varietà — Diverse versioni di qualcosa.varianti
- scoperta — Nuove informazioni o fatti trovati.scoperte
- programmi — Piani o schemi per fare qualcosa.programmi molecolari
Suggerimento: passa il mouse o tocca le parole evidenziate nell’articolo per vedere definizioni rapide mentre leggi o ascolti.
Domande di discussione
- Quali implicazioni ha questa ricerca per la salute umana?
- In che modo lo splicing potrebbe influenzare altre specie?
- Cosa significa per te 'invecchiamento sano'?
- Come può la scienza aiutare a migliorare la longevità?
Articoli correlati
Calcio e vitamina D per le ossa degli anziani
Mantenere quantità adeguate di calcio e vitamina D aiuta a proteggere lo scheletro degli anziani e a ridurre il rischio di cadute e fratture. L’articolo riporta raccomandazioni alimentari e consigli pratici per integrazione e esposizione al sole.
Molte persone che muoiono per suicidio non sono depresse
Uno studio genetico suggerisce che molte persone morte per suicidio non mostrano diagnosi di depressione o segnali noti. I ricercatori hanno confrontato dati genetici e avvertono che solo lo screening per la depressione potrebbe non bastare.
Kerala sceglie Bacillus subtilis come microbo di Stato
Kerala ha dichiarato Bacillus subtilis microbo di Stato per mettere in luce i benefici dei microrganismi per salute, agricoltura e ambiente. Il Centre of Excellence in Microbiome guida ricerca, prodotti e collaborazioni internazionali.
APOE ε4 e danno vascolare aumentano il rischio di demenza
Uno studio ha confrontato un fattore genetico (APOE ε4) e segni di danno vascolare nel cervello (WMH) per vedere come insieme influenzano il rischio di demenza. L'effetto è risultato additivo e la componente vascolare è modificabile.