Un nuovo studio pubblicato su Nature Communications ha confrontato l’elaborazione alternativa dell’RNA in 26 specie di mammiferi. Le massime longevità vanno da 2.2 a 37 anni, con differenze superiori a 16 volte.
Lo splicing alternativo è il processo per cui un gene dà mRNA e proteine diverse includendo o escludendo segmenti. I ricercatori hanno trovato che le variazioni nello splicing prevedono meglio la longevità massima rispetto ai soli livelli di espressione genica. Hanno analizzato sei tipi di tessuto, incluso il cervello, che ha mostrato il doppio degli eventi collegati alla longevità rispetto agli altri tessuti.
Gli autori osservano che lo splicing legato alla longevità sembra programmato geneticamente e controllato da proteine che legano l’RNA. Questo suggerisce che le specie più longeve potrebbero aver evoluto programmi molecolari per ottimizzare lo splicing e favorire l’invecchiamento sano.
Parole difficili
- splicing — Cambiamento della struttura dei geni.splicing alternativo, splicing dei geni, splicing legati
- longevità — Durata della vita di un essere vivente.
- animali — Essere vivente che non è una pianta.
- cervello — Organo principale per il pensiero e il controllo.
- ricercatori — Persone che studiano o cercano informazioni.
- proteine — Molecole importanti per il corpo degli organismi.
Suggerimento: passa il mouse o tocca le parole evidenziate nell’articolo per vedere definizioni rapide mentre leggi o ascolti.
Domande di discussione
- Perché pensi che lo splicing sia importante negli animali?
- Quali altre parti del corpo potrebbero influenzare la longevità?
- Come potrebbe questa ricerca aiutare nella cura delle malattie cerebrali?
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