Ricercatori hanno combinato metodi di laboratorio e analisi al computer per osservare i neuroni attivi nei topi. Hanno usato una marcatura che rende le cellule fluorescenti e immagini tridimensionali del cervello.
Hanno trovato che, durante il ciclo quotidiano, l'attività tende a iniziare nelle aree interne e poi si sposta verso la corteccia alla superficie. Lo studio è pubblicato su PLOS Biology.
I ricercatori vogliono usare queste informazioni per capire la fatica e pensano che gli approcci matematici possano essere adattati a dati umani più grossolani, come EEG, PET o MRI.
Parole difficili
- neurone — cellula del sistema nervoso che invia segnalineuroni
- marcatura — segno chimico o visivo per identificare cellule
- fluorescente — che emette luce visibile quando è illuminatofluorescenti
- corteccia — strato esterno del cervello con funzioni importanti
- tridimensionale — che ha tre dimensioni: lunghezza, larghezza, profonditàtridimensionali
- fatica — stato di stanchezza fisica o mentale
Suggerimento: passa il mouse o tocca le parole evidenziate nell’articolo per vedere definizioni rapide mentre leggi o ascolti.
Domande di discussione
- Perché pensi che sia utile studiare i neuroni per capire la fatica?
- Conosci o ti interessa qualche metodo di immagine menzionato (EEG, PET o MRI)? Perché?
- Pensi che i metodi usati sui topi possano essere adattati ai dati umani? Spiega brevemente.
Articoli correlati
Il campo magnetico della Terra ha portato particelle sulla Luna
Nuove simulazioni indicano che il campo magnetico terrestre potrebbe aver convogliato piccole particelle dall'atmosfera della Terra alla superficie lunare in miliardi di anni, spiegando alcuni volatili trovati nel suolo lunare.
La fermentazione migliora il gusto delle alghe
Uno studio su Alaria esculenta ha confrontato alghe non trattate, fermentate o acidificate in due prodotti spalmabili. Le alghe fermentate hanno dato un sapore più delicato, meno odore marino e una consistenza più ferma, e sono risultate preferite dai consumatori.