Il toporagno comune eurasiatico mostra un cambiamento stagionale chiamato fenomeno di Dehnel: in inverno il cervello e altri organi si riducono e questo riduce il bisogno di energia. In primavera gli organi ricrescono e tornano alle dimensioni normali.
Due studi recenti, pubblicati su Genome Research e Molecular Biology and Evolution, collegano questi cambiamenti a variazioni nell'attività genetica. I ricercatori hanno usato un assemblaggio del genoma e dati sul cervello in diverse stagioni. Hanno trovato segnali legati al metabolismo e a geni che producono glucosio senza carboidrati (gluconeogenesi) e alla via FOXO.
Parole difficili
- toporagno — Piccolo mammifero simile a un topotoporagno comune eurasiatico
- fenomeno — Cosa o processo che accade regolarmentefenomeno di Dehnel
- gluconeogenesi — Produzione di nuovo glucosio senza carboidrati
- genoma — Materiale genetico completo di un organismo
- metabolismo — Insieme di reazioni chimiche nel corpo
- assemblaggio — Processo di unire parti per costruire qualcosaassemblaggio del genoma
- segnale — Indicazione o messaggio tra cellule o genisegnali
Suggerimento: passa il mouse o tocca le parole evidenziate nell’articolo per vedere definizioni rapide mentre leggi o ascolti.
Domande di discussione
- Perché pensi che sia utile per l'animale ridurre gli organi in inverno?
- Conosci altri animali che cambiano corpo o comportamento con le stagioni? Descrivi uno.
- Quale domanda faresti ai ricercatori su questi cambiamenti stagionali?
Articoli correlati
Ana María Cetto e la scienza aperta
Ana María Cetto, fisica messicana, è stata nominata presidente del Comitato Direttivo sulla Scienza Aperta dell'UNESCO. Promuove la scienza aperta per rendere più accessibili dati e risultati e per combattere la privatizzazione della conoscenza.
Recettore del glutammato mGlu5 è più basso nei cervelli autistici
Uno studio ha trovato una minore disponibilità del recettore mGlu5 nel cervello di adulti autistici. Ricerca con PET, MRI ed EEG suggerisce uno squilibrio tra segnali eccitatori e inibitori e apre la strada a nuovi studi.
Un sensore proteico rende visibile l'attività molecolare all'MRI
Ricercatori della UC Santa Barbara hanno creato un sensore genetico a base di proteine che rende l'attività molecolare visibile con la risonanza magnetica. Il sistema, chiamato MAPPER, usa l'acquaporina per controllare il movimento dell'acqua.