Il progetto Ngogo Chimpanzee Project, avviato nel 1995 da John Mitani e David Watts, ha osservato a lungo gli scimpanzé del Kibale National Park. All'inizio c'erano oltre cento individui e il gruppo arrivò a circa duecento. Tra il 1998 e il 2014 gli animali vissero come un'unità, ma dal 2015 aumentarono le aggressioni tra due sottogruppi che cominciarono a isolarsi.
Nel 2016 il gruppo occidentale inviò una pattuglia territoriale e i maschi entrarono in conflitto; nel 2018 scimpanzé occidentali uccisero un maschio giovane adulto. Nei sette anni successivi i membri del gruppo occidentale uccisero sette maschi maturi e diciassette infanti. Al momento della divisione il gruppo occidentale contava 76 individui e il gruppo centrale 116; a dicembre 2025 i numeri erano cambiati.
Mitani ha osservato che gli scimpanzé trattano gli estranei come nemici indipendentemente da rapporti passati. Aaron Sandel ha detto che il caso mette in discussione l'idea che la guerra umana dipenda soprattutto da marcatori culturali e suggerisce il ruolo di alleanze e rivalità mutevoli.
Parole difficili
- aggressione — atto violento contro un altro individuoaggressioni
- sottogruppo — parte di un gruppo più grandesottogruppi
- pattuglia — gruppo di individui che controlla il territoriopattuglia territoriale
- isolare — separare qualcuno dagli altri e restare soliisolarsi
- uccidere — togliere la vita a un altro essereuccisero
- alleanza — accordo tra persone o gruppialleanze
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Domande di discussione
- Perché, secondo l'articolo, il caso degli scimpanzé mette in discussione l'idea che la guerra umana dipenda soprattutto da marcatori culturali?
- Come cambiarono i gruppi dopo la divisione iniziale? Descrivi brevemente i fatti principali.
- Pensi che alleanze e rivalità mutevoli possano creare conflitti anche tra le persone? Perché o perché no?
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