Rappresentanti dei media di paesi a basso e medio reddito hanno chiesto aiuto a un gruppo di giornalisti cinesi per contrastare le notizie false create dall'intelligenza artificiale. Le istanze sono emerse durante il Belt and Road Journalists Forum, tenutosi a GANZHOU, CHINA e organizzato dall'All-China Journalists Association. I delegati hanno avvertito che i contenuti generati dall'AI possono esacerbare tensioni politiche e religiose e destabilizzare il dibattito pubblico nei loro paesi.
Al forum i delegati hanno chiesto che il gruppo lavori congiuntamente per fare pressione sulle piattaforme tecnologiche. Una priorità indicata è convincere Facebook e servizi simili a etichettare in modo coerente i contenuti prodotti dall'AI. Aditta Kittikhoun della Laos Journalists’ Association ha detto: "Se tutti i nostri paesi possono unirsi e ritenere queste piattaforme responsabili … magari etichettando i contenuti AI che sanno essere contenuti AI … sarebbe un vantaggio". Kittikhoun ha aggiunto che molti organi di informazione devono seguire le regole delle piattaforme per sopravvivere e che in Laos non ha ancora visto la politica in azione.
Il servizio Free Basics di Facebook è disponibile in oltre 60 paesi in Asia, America Latina e Africa e spesso determina il modo in cui le persone accedono alle notizie. Un rapporto dell'organo di vigilanza di Meta pubblicato lo scorso mese (June) ha rilevato applicazione incoerente delle politiche e ha suggerito di rendere le etichette per media manipolati dall'AI disponibili nelle lingue locali. I partecipanti hanno proposto anche marchi di verifica per contenuti affidabili e limiti alla portata degli editori che violano le linee guida.
- Oltre 100 delegati da oltre 50 paesi hanno partecipato.
- Tanvir Ahmed Tahir ha esortato a ideare metodi e tecnologie per combattere l'AI.
- Khalid Taimur Akram ha proposto un database delle agenzie di stampa nazionali e ha citato i oltre 150 paesi membri della Belt and Road Initiative.
SciDev.Net ha inviato un'email a Meta per un commento, ma non aveva ricevuto risposta al momento della pubblicazione. La copertura è stata prodotta dalla redazione Global di SciDev.Net.
Parole difficili
- intelligenza artificiale — sistemi informatici che imitano capacità umane
- esacerbare — rendere più gravi o intensificare un problema
- etichettare — mettere un'indicazione su un contenutoetichettando
- vigilanza — controllo e supervisione per assicurare rispetto
- incoerente — non costante o senza regole chiare
- portata — estensione o campo di influenza di qualcosa
Suggerimento: passa il mouse o tocca le parole evidenziate nell’articolo per vedere definizioni rapide mentre leggi o ascolti.
Domande di discussione
- Quali difficoltà possono incontrare i giornalisti dei paesi a basso e medio reddito nel chiedere alle piattaforme di etichettare i contenuti AI?
- In che modo la disponibilità di Free Basics può influenzare la diffusione di notizie false nei paesi citati?
- Che ruolo possono avere le etichette e i marchi di verifica per migliorare la fiducia nelle notizie locali?
Articoli correlati
Sicurezza dei modelli linguistici: ipotesi e tecnica
Ricercatori della North Carolina State University hanno studiato l'allineamento alla sicurezza nei grandi modelli linguistici, proposto la Superficial Safety Alignment Hypothesis (SSAH) e sperimentato il congelamento di componenti neurali per ridurre uscite non sicure mantenendo le prestazioni.
Intelligenza artificiale per la salute sessuale in America Latina
Gruppi in Perù e Argentina usano intelligenza artificiale per dare informazioni su salute sessuale e riproduttiva, con progetti per giovani e comunità marginalizzate. Esperti avvertono però rischi per le persone transgender e chiedono regole e dati migliori.
Indagine globale sul giornalismo scientifico durante la pandemia
Un rapporto di SciDev.Net analizza le condizioni di lavoro dei giornalisti scientifici in tutto il mondo. Il sondaggio mostra aumento del carico di lavoro, uso di materiale non revisionato e opinioni contrastanti sulla professione.
Controversie sul vaccino contro la peste suina nelle Filippine
La peste suina africana minaccia l'allevamento e la sicurezza alimentare nelle Filippine. Il governo presenta kit diagnostici e ha importato il vaccino AVAC dal Vietnam, ma esperti e allevatori contestano i risultati e la sicurezza.