Le autorità ruandesi hanno intensificato misure di controllo dopo il secondo focolaio in due anni, avvenuto vicino al confine con la Tanzania. La malattia può passare dagli animali agli esseri umani tramite punture di zanzare infette o contatto con sangue e organi di animali malati. Anche il consumo di carne cruda o latte non pastorizzato è un rischio.
Gli esperti segnalano che la mancanza di test diagnostici rapidi è un ostacolo alla diagnosi precoce. Il Ruanda usa la PCR, che può richiedere fino a sei ore, e finora non sono disponibili kit rapidi sul mercato. Le campagne di vaccinazione del bestiame sono partite il 7 settembre 2024; al 30 settembre sono stati segnalati 28 casi positivi nel bestiame.
Non esiste ancora un vaccino umano autorizzato, ma il candidato ChAdOx1 RVF è entrato nella fase II in Kenya dopo risultati positivi di fase I nel Regno Unito. Gli esperti chiedono di rafforzare sorveglianza, diagnostica e ricerca.
Parole difficili
- focolaio — un'area con molti casi della malattia
- bestiame — insieme di animali allevati per l'uomo
- diagnosi — identificazione ufficiale di una malattia
- diagnostica — metodi e test per trovare malattie
- ostacolo — qualcosa che rende una cosa difficile
- sorveglianza — osservazione organizzata per controllare malattie
- vaccino — sostanza che protegge dal contagio
Suggerimento: passa il mouse o tocca le parole evidenziate nell’articolo per vedere definizioni rapide mentre leggi o ascolti.
Domande di discussione
- Come potresti ridurre il rischio di contagio nella tua comunità, basandoti su quanto scritto?
- Perché secondo te è importante avere test diagnostici rapidi per questa malattia?
- Cosa pensi delle campagne di vaccinazione del bestiame come misura di prevenzione?
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