Il Ruanda ha intensificato le misure contro la febbre della Rift Valley dopo un nuovo focolaio iniziato a metà agosto vicino al confine con la Tanzania. Si tratta del secondo focolaio in due anni e le autorità temono la trasmissione dagli animali alle persone: il virus si diffonde con punture di zanzare infette e con il contatto con sangue o organi di animali infetti, compreso il consumo di carne cruda o latte non pastorizzato. Nella maggior parte dei casi l'infezione umana è lieve, ma una piccola percentuale può sviluppare forme gravi, come malattie oculari o febbre emorragica.
Le autorità hanno avviato la vaccinazione del bestiame il 7 settembre 2024 e, al 30 settembre, il Rwanda Biomedical Centre ha segnalato 28 casi positivi nel bestiame. Fabrice Ndayisenga del Rwanda Agriculture Board ha dichiarato che 8,410 di 32,999 (25 per cento) degli animali destinati sono stati vaccinati. Julien Niyingabira ha detto che si stanno testando le persone che potrebbero aver avuto contatti con animali o i loro prodotti: oltre 100 persone sono state testate con PCR e finora nessuno è risultato positivo.
Edson Rwagasore, responsabile della sorveglianza alla salute pubblica, ha sottolineato la necessità di test rapidi per ottenere risultati immediati, perché attualmente il Paese si affida alla PCR che può richiedere fino a sei ore e perché non sono disponibili kit rapidi sul mercato. Non esiste ancora un vaccino umano autorizzato: il candidato ChAdOx1 RVF è entrato nella fase II in Kenya il 13 ottobre dopo risultati positivi di fase I nel Regno Unito. Jean Kaseya dell'Africa Centres for Disease Control ha definito l'avvio della fase II un passo cruciale. Gli esperti avvertono che il rischio di futuri focolai rimane e chiedono maggiore sorveglianza, capacità diagnostica e collaborazione nella ricerca.
Parole difficili
- focolaio — comparsa localizzata di malattia in una zona
- trasmissione — passaggio di un agente patogeno tra soggetti
- pastorizzato — trattato con calore per uccidere i germi
- vaccinazione — somministrazione di vaccino agli animali o persone
- bestiame — insieme di animali allevati per prodotti
- sorveglianza — monitoraggio costante per rilevare casi e rischi
- diffondere — propagarsi o essere trasmesso ad altrisi diffonde
- fase — stadio successivo di uno studio o processofase II, fase I
- PCR — test di laboratorio che rileva virus
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Domande di discussione
- Quali misure, oltre alla vaccinazione del bestiame, suggeriresti per ridurre il rischio di trasmissione agli esseri umani? Spiega le ragioni.
- Perché gli esperti ritengono importante avere test rapidi e come migliorerebbero la risposta alle epidemie?
- Come cambierebbe la gestione dell'epidemia se fosse autorizzato un vaccino umano? Quali vantaggi e quali limiti prevedi?
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