Una nuova analisi nazionale trova che la telemedicina ora fornisce una parte consistente della PrEP per la prevenzione dell'HIV. Nel 2024 quasi il 20% degli utenti di PrEP — più di 110.000 su circa 580.000 — ha ricevuto il farmaco tramite telemedicina.
Lo studio ha usato conteggi di prescrizioni nazionali e dati anonimi di un grande fornitore di telemedicina. I ricercatori dicono che il dato potrebbe sottostimare la realtà perché è incluso un solo fornitore nazionale.
L'uso totale di PrEP è aumentato tra il 2019 e il 2024, e la telemedicina può ridurre le barriere e aiutare il proseguimento delle cure.
Parole difficili
- analisi — esame di dati o informazioni per capire
- telemedicina — cura e consulenza medica a distanza
- prevenzione — azioni per evitare una malattia o problema
- utente — persona che usa un servizio o prodottoutenti
- prescrizione — ordine del medico per un farmacoprescrizioni
- anonimo — senza nome che identifica la personaanonimi
Suggerimento: passa il mouse o tocca le parole evidenziate nell’articolo per vedere definizioni rapide mentre leggi o ascolti.
Domande di discussione
- Hai mai usato la telemedicina? Racconta brevemente.
- Perché la telemedicina può ridurre le barriere alle cure?
- Pensi che la telemedicina possa aiutare più persone a continuare le terapie? Perché?
Articoli correlati
Anticorpi dopo l'infezione possono ridurre la diffusione dell'influenza
Nuove ricerche indicano che aggiungere agli attuali vaccini alcuni anticorpi prodotti dopo l'infezione può diminuire quanto le persone infette diffondono il virus. Lo studio, pubblicato su Nature Communications, ha monitorato famiglie in Nicaragua.
Controversie sul vaccino contro la peste suina nelle Filippine
La peste suina africana minaccia l'allevamento e la sicurezza alimentare nelle Filippine. Il governo presenta kit diagnostici e ha importato il vaccino AVAC dal Vietnam, ma esperti e allevatori contestano i risultati e la sicurezza.
Internet decente fuori portata per molti paesi a basso e medio reddito
Un rapporto avverte che la maggior parte delle persone nei paesi a basso e medio reddito non ha accesso a una connessione internet davvero utile. Serve 4G, uno smartphone e uso quotidiano per partecipare a istruzione, lavoro e salute online.
Persone con disturbi mentali e rischio aumentato di lesioni
Uno studio su quasi 5 milioni di persone in Norvegia e Nuova Zelanda mostra che chi ha condizioni di salute mentale corre un rischio molto più alto di lesioni fisiche. Gli autori chiedono di unire prevenzione e cura mentale.