Ricercatori della UCR hanno pubblicato sul Journal of Lipid Research risultati che collegano l'olio di soia all'aumento di peso nei topi. La maggior parte dei topi su una dieta ricca di grassi e olio di soia è ingrassata, mentre un gruppo di topi geneticamente modificati non ha preso peso. Questi animali transgenici producevano una versione leggermente diversa della proteina epatica HNF4α, che controlla centinaia di geni legati al metabolismo dei grassi.
Il team si è concentrato su cosa succede all'acido linoleico nell'organismo: viene convertito in ossilipine. Un eccesso di acido linoleico può aumentare le ossilipine, associate a infiammazione e accumulo di grasso. I topi transgenici avevano molti meno ossilipine, fegati più sani e funzione mitocondriale migliore, e quindi resistevano all'aumento di peso. Tuttavia, i topi transgenici con una dieta a basso contenuto di grassi mostravano ossilipine elevate senza diventare obesi, il che suggerisce che servono altri fattori metabolici.
Gli studiosi hanno trovato livelli molto più bassi di due famiglie di enzimi che trasformano l'acido linoleico in ossilipine. Questi enzimi sono conservati nei mammiferi e possono variare per genetica, dieta e altri fattori. Solo le ossilipine nel fegato, non nel sangue, risultavano correlate al peso. Il consumo di olio di soia è aumentato 5 volte nell'ultimo secolo, da circa 2% a quasi 10% delle calorie totali, e lo studio ha trovato anche un'associazione con colesterolo più alto nei topi. I ricercatori stanno ora indagando la formazione delle ossilipine e se oli come mais, girasole e cartamo producono effetti simili.
Parole difficili
- ossilipine — molecole create dalla trasformazione dell'acido linoleico
- acido linoleico — un grasso presente negli oli vegetali
- transgenici — organismo con geni modificati in laboratorio
- enzimi — proteina che accelera reazioni chimiche nell'organismo
- mitocondriale — relativo ai mitocondri, organelli che producono energia
- infiammazione — risposta del corpo a danno o infezione
- colesterolo — sostanza grassa nel sangue legata al rischio cardiaco
Suggerimento: passa il mouse o tocca le parole evidenziate nell’articolo per vedere definizioni rapide mentre leggi o ascolti.
Domande di discussione
- Come pensi che i risultati su topi potrebbero influenzare le scelte di oli nella dieta umana?
- Quali altri fattori metabolici potrebbero spiegare perché alcuni animali non diventano obesi?
- Se dovessi consigliare un cambiamento nella dieta basato su questo studio, quale sarebbe e perché?
Articoli correlati
La mindfulness aiuta le coppie sotto stress
Uno studio dell'University of Georgia su oltre 400 coppie con figli mostra che livelli più alti di mindfulness sono legati a maggiore fiducia, migliore qualità della relazione e migliore cooperazione genitoriale. Interventi e programmi possono aumentare la mindfulness.
Due tipi di microglia controllano l'ansia nei topi
Ricercatori della University of Utah hanno scoperto due popolazioni di microglia che nei topi hanno effetti opposti sull'ansia. I risultati, pubblicati su Molecular Psychiatry, suggeriscono nuove possibili vie terapeutiche, ma le cure cliniche non sono imminenti.
Nuovo metodo per migliorare le ecografie del seno
Ricercatori hanno sviluppato un nuovo metodo per elaborare i segnali ecografici che distingue meglio tra liquido e masse solide nel seno. Nei primi test i medici hanno identificato correttamente le masse molto più spesso rispetto alle ecografie convenzionali.