Immagini sessuali nei luoghi pubblici in GiapponeCEFR B2
29 dic 2025
Adattato da Jo Carter, Global Voices • CC BY 3.0
Foto di Vrooom Vrooom, Unsplash
Immagini a sfondo sessuale sono comuni negli spazi pubblici del Giappone, dai cartelloni alle copertine nei convenience store, e la loro presenza ha alimentato un dibattito pubblico su effetti possibili su bambini, ruoli di genere e comportamento sociale. La diffusione ha basi storiche: dopo il periodo post-bellico manga, anime e riviste stampate hanno contribuito a una cultura visiva in cui contenuti erotici erano ampiamente disponibili. Un sondaggio del 1989 citato da Nippon.com segnalava che 92.3 percento dei convenience store vendeva riviste pornografiche, e il mercato è stato sostenuto anche dal profitto legato a quelle pubblicazioni.
In vista dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Tokyo 2020, le catene 7-Eleven, Lawson e FamilyMart decisero di non vendere più riviste per adulti su scala nazionale, spiegando che volevano rendere i punti vendita più accoglienti per donne e bambini e evitare danni all’immagine del Giappone tra i turisti. Le reazioni online furono miste: alcuni accolsero la scelta, altri sostennero che il cambiamento avvenne solo dopo il controllo straniero. In ottobre 2025 una petizione su Change.org intitolata "Proteggiamo il futuro dei nostri figli — No alle riviste sessualmente esplicite nei convenience store" raccolse oltre 5,000 firme.
Accanto alla vendita di riviste restano problemi di pubblicità sessualizzata su siti non per adulti e di esposizione dei minori in giochi, manga e altri media. Le proposte di zonizzazione o di controlli per età spesso incontrano accuse di censura. L’educazione sessuale nelle scuole appare limitata: le lezioni tendono a presentare il sesso come riproduzione e sono frequentemente separate per genere, con discussioni minime su consenso, sesso sicuro, relazioni sane e orientamento sessuale. Il blogger Musashi ha detto che l’istruzione attuale rafforza stereotipi di genere, e la deputata Ayaka Yoshida ha osservato che alcune persone considerano la mestruazione un imbarazzo privato.
- Il 1 September 2025 una petizione nazionale ha chiesto la rimozione della "Hadome Clause" del Ministero dell’Istruzione.
- La stessa petizione ha invocato un’educazione sessuale più realistica e inclusiva.
- Finora oltre 41,500 persone hanno firmato a sostegno della richiesta.
Parole difficili
- sessuale — relativo al sesso o all'erotismo
- diffusione — propagazione o ampia presenza di qualcosa
- petizione — richiesta firmata da più persone
- zonizzazione — divisione di uno spazio per usi diversi
- consenso — accordo o permesso informato tra persone
- stereotipo — idea semplificata e spesso erratastereotipi
- inclusivo — che include e rispetta tutte le personeinclusiva
Suggerimento: passa il mouse o tocca le parole evidenziate nell’articolo per vedere definizioni rapide mentre leggi o ascolti.
Domande di discussione
- La rimozione delle riviste per adulti dai convenience store è una soluzione efficace per rendere i luoghi più sicuri per donne e bambini? Spiega la tua risposta con riferimenti al testo.
- Quali problemi può creare la zonizzazione della pubblicità sessualizzata? Pesa i benefici e i rischi menzionati nell'articolo.
- Come cambieresti l'educazione sessuale nelle scuole per affrontare gli argomenti che il testo dice siano trascurati?
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