- Kyaka II è un grande campo profughi in Uganda.
- Un'impresa locale produce briquette per cucinare ogni giorno nella comunità.
- Le briquette si fanno con scarti agricoli e alimentari.
- Usano pannocchie di mais, bucce di banana e segatura.
- Molti rifugiati lavorano nella raccolta e trasformazione dei rifiuti.
- Le persone dicono che le briquette durano più a lungo.
- Alcuni esperti però chiedono attenzione per la salute del suolo.
Parole difficili
- briquette — pezzi compressi per cucinare al posto della legna
- scarto — resti di cibo o di attività agricolascarti
- segatura — trucioli fini del legno dopo il taglio
- stufa — dispositivo per riscaldare o cucinarestufe
- vivaio — luogo dove si coltivano giovani piantevivai
- rifugiato — persona che ha lasciato il proprio paeserifugiati
Suggerimento: passa il mouse o tocca le parole evidenziate nell’articolo per vedere definizioni rapide mentre leggi o ascolti.
Domande di discussione
- Usi legna o qualcosa d'altro per cucinare a casa?
- Ti piace l'idea delle briquette fatte dagli scarti?
Articoli correlati
Tagli agli aiuti e rischio per i servizi sanitari nel 2025
Nel 2025 grandi tagli agli aiuti internazionali hanno ridotto servizi sanitari e umanitari in molti paesi a basso e medio reddito. La sospensione di fondi da parte degli USA e tagli di altri paesi hanno causato interruzioni immediate e vulnerabilità diffuse.
Politiche ambientali e disuguaglianze: il caso dei Rom in Bulgaria
Un nuovo libro di Elana Resnick, basato su vent'anni di ricerca in Bulgaria, mostra come le politiche ambientali possano rafforzare disuguaglianze razziali. Studia il lavoro di pulizia svolto dalle comunità Rom e il legame con i rifiuti.
Gli aerosol non sono la causa principale dell'aumento del calore terrestre
Uno studio con osservazioni satellitari e rianalisi mostra che i cambiamenti degli aerosol nei due emisferi si annullano. Perciò gli aerosol hanno avuto poca influenza netta sul recente aumento dello squilibrio energetico terrestre.