Governi e studi ufficiali segnalano un'emergenza diffusa. Il Geological Survey dell'Iran (2023) riporta che più di 400 pianure sono in stato "critico" o "proibito" a causa dello stress idrico. Nel 2017 i funzionari avevano dichiarato l'esistenza di circa 220.000 pozzi non autorizzati in tutto il paese.
Documenti e inchieste indicano che una parte importante dell'estrazione illegale viene effettuata da enti con immunità, in particolare la Guardia Rivoluzionaria Islamica (IRGC) e società collegate. Attivisti sostengono che molti di quei pozzi sono stati scavati dall'IRGC, anche se la rivendicazione non è stata verificata in modo indipendente. Molti pozzi sono stati realizzati senza permessi né valutazioni ambientali.
La pressione sulle falde ha causato l'abbandono di decine di villaggi in province come Isfahan, Yazd, Qom e Semnan. Il Khatam al‑Anbiya, braccio economico dell'IRGC, è diventato un appaltatore principale per dighe e trasferimenti d'acqua. Esperti e attivisti collegano la crisi a corruzione, politiche sbagliate e mancanza di responsabilità pubblica.
Parole difficili
- emergenza — situazione grave che richiede intervento immediato
- stress idrico — scarso approvvigionamento di acqua per la popolazione
- pozzo — buco profondo per prendere acqua dal sottosuolopozzi
- immunità — protezione legale che impedisce procedimenti giudiziari
- falda — strato d'acqua sotto la superficie del terrenofalde
- appaltatore — azienda o persona che costruisce per un committente
- corruzione — uso illecito del potere per vantaggi personali
- valutazione ambientale — analisi degli effetti di un progetto sull'ambientevalutazioni ambientali
Suggerimento: passa il mouse o tocca le parole evidenziate nell’articolo per vedere definizioni rapide mentre leggi o ascolti.
Domande di discussione
- Quali misure semplici potrebbero aiutare a ridurre l'estrazione illegale di acqua nella tua comunità?
- Come influenzerebbe la vita quotidiana l'abbandono di un villaggio per problemi d'acqua?
- Cosa pensi sia più importante per migliorare la gestione dell'acqua: controllo delle aziende, leggi più severe o maggior trasparenza? Spiega brevemente.
Articoli correlati
Microplastiche alterano le misure del carbonio negli oceani
Uno studio mostra che microplastiche negli oceani possono rilasciare carbonio che gli strumenti identificano come materia organica. Questo può alterare le misurazioni del ciclo del carbonio marino e influire sui modelli climatici.
Proteste della Gen Z a Kathmandu: giornalisti nel caos
L'8 settembre a Kathmandu le proteste della Gen Z sono diventate violente e molti giornalisti sono stati presi di mira. Il 9 settembre l'ufficio dell'Annapurna Post fu incendiato; il racconto è stato raccolto da Arun Karki e ripubblicato con permesso del Dart Centre Asia Pacific.
Le bustine monodose e l’inquinamento plastico
Le bustine monodose vendono piccole porzioni di prodotti ma creano molto inquinamento. Gruppi ambientalisti e volontari hanno raccolto e documentato migliaia di bustine in Asia e chiedono alle aziende di eliminarle e investire in riuso.
Camerun: l'eco-carbone per una cottura più pulita
L'accesso a metodi di cottura pulita resta basso in gran parte dell'Africa subsahariana. A Yaoundé produttori e famiglie usano eco-carbone fatto da rifiuti organici. Il governo sostiene progetti e punta a più accesso entro il 2030.