Un nuovo studio su suinetti neonati ha esaminato gli effetti dei grassi nella formula sul fegato in sviluppo. I ricercatori hanno usato un modello animale per vedere cosa succede nelle fasi iniziali della crescita.
Hanno somministrato due formule semplificate che differivano solo per il tipo di grasso. Una formula era ricca di acidi grassi a catena media, soprattutto dall'olio di cocco; l'altra era ricca di acidi grassi a catena lunga, più simili al latte della scrofa. Entrambi i gruppi hanno ricevuto le stesse calorie e proteine.
I suinetti con la formula a catena media hanno accumulato grasso nel fegato più rapidamente. Già dopo sette giorni si vedeva l'accumulo e dopo circa due settimane la situazione era più grave e infiammatoria. Gli scienziati ricordano che la formula resta una alternativa importante quando non è possibile allattare.
Parole difficili
- suinetto — maialino giovane nato da pocosuinetti
- acido grasso — molecola di grasso presente negli alimentiacidi grassi
- modello animale — esperimento con animali per studiare una malattia
- fegato — organo interno che aiuta a digerire e depurare
- infiammatorio — che indica una reazione del corpo con gonfioreinfiammatoria
- allattare — dare il latte al neonato dal seno materno
- somministrare — dare un cibo o una medicina a qualcunosomministrato
Suggerimento: passa il mouse o tocca le parole evidenziate nell’articolo per vedere definizioni rapide mentre leggi o ascolti.
Domande di discussione
- Cosa pensi dell'uso della formula quando non si può allattare?
- Ti preoccuperebbe sapere che alcuni grassi possono causare infiammazione?
- Hai mai visto ricerche fatte con animali? Cosa ricordi?
Articoli correlati
Due tipi di microglia controllano l'ansia nei topi
Ricercatori della University of Utah hanno scoperto due popolazioni di microglia che nei topi hanno effetti opposti sull'ansia. I risultati, pubblicati su Molecular Psychiatry, suggeriscono nuove possibili vie terapeutiche, ma le cure cliniche non sono imminenti.
L'ora del giorno può influenzare la chemioterapia per il glioblastoma
Ricerca mostra che il momento della somministrazione del farmaco temozolomide può cambiare la risposta nel glioblastoma. L'attività dell'enzima MGMT e la metilazione variano durante la giornata e possono influenzare diagnosi e trattamento.
Come il virus dell'influenza entra nelle cellule
Ricercatori hanno osservato, per la prima volta, a alta risoluzione come il virus dell’influenza entra in cellule umane vive. Hanno usato una nuova microscopia e hanno visto che le cellule partecipano attivamente all’ingresso del virus.