Lo studio ACTIVE ha arruolato 2.802 adulti e li ha randomizzati a tre tipi di training cognitivo — memoria, ragionamento e velocità — oppure a un gruppo di controllo senza allenamento. Nei tre gruppi di training ogni partecipante ricevette fino a dieci sessioni di 60–75 minuti distribuite in cinque o sei settimane. Metà dei partecipanti fu poi randomizzata per ricevere fino a quattro sessioni di richiamo a 11 e 35 mesi dal training iniziale.
Per il follow-up a 20 anni gli investigatori hanno analizzato i dati Medicare di 2.021 partecipanti tra il 1999 e il 2019. Le caratteristiche iniziali erano simili: tre quarti donne, il 70% bianchi e un'età media di 74 anni.
I risultati mostrarono che nel gruppo con training di velocità e richiami la diagnosi di demenza riguardò 105 su 264 partecipanti (40%), contro 239 su 491 (49%) nel gruppo di controllo: una riduzione relativa del 25%, ed era l'unico intervento con differenza statisticamente significativa. Studi precedenti di ACTIVE avevano poi mostrato miglioramenti nelle attività quotidiane fino a 5–10 anni, e ogni richiamo era associato a ulteriori riduzioni del rischio.
Parole difficili
- arruolare — includere persone in uno studio o progettoarruolato
- randomizzare — assegnare partecipanti a gruppi in modo casualerandomizzati, randomizzata
- richiamo — sessione successiva per ripetere l'allenamentorichiami
- follow-up — controllo o verifica fatta dopo un periodo
- diagnosi — identificazione di una malattia o condizione
- riduzione — diminuzione della quantità o del rischioriduzioni
- statisticamente — in base ai dati e all'analisi statistica
- attività — azioni quotidiane per vivere e prendersi curaattività quotidiane
- demenza — malattia che riduce memoria e capacità mentali
Suggerimento: passa il mouse o tocca le parole evidenziate nell’articolo per vedere definizioni rapide mentre leggi o ascolti.
Domande di discussione
- Secondo te, perché i richiami possono ridurre il rischio di demenza negli anziani?
- Come potrebbero cambiare le attività quotidiane di una persona se migliora la sua funzione cognitiva?
- Quale tipo di allenamento (memoria, ragionamento, velocità) sceglieresti per una persona anziana e perché?
Articoli correlati
Dieta e riparazione della mucosa intestinale nell'HIV
Ricercatori trovano un possibile legame tra composti della dieta chiamati indoli e la riparazione dei danni intestinali in un modello animale collegato all'HIV. I risultati sono preliminari e servono altri studi prima di applicazioni per le persone.
Marcatore di invecchiamento legato ad alcuni sintomi della depressione
Uno studio trova che un marcatore biologico dell'invecchiamento è collegato a certi sintomi della depressione, soprattutto quelli dell'umore e cognitivi. La ricerca ha esaminato donne con e senza HIV usando esami del sangue e un questionario.
Un esame del sangue nei cani può prevedere la risposta al linfoma
Uno studio su cani con linfoma ha trovato segnali nel sangue che predicono la risposta al trattamento. I ricercatori hanno identificato geni legati a una sopravvivenza migliore o peggiore e hanno messo a punto un semplice test.