C'è nuova informazione sui coloranti alimentari sintetici mentre molte persone si preparano a fissare obiettivi alimentari più sani per il 2026. La FDA ha dato alle grandi aziende tempo fino al 2027-28 per eliminare gradualmente questi ingredienti dai prodotti.
I coloranti citati includono il colorante rosso 40, i coloranti gialli 5 e 6 e il colorante rosso 3. Si tratta di coloranti a base di petrolio che vengono aggiunti per rendere i prodotti più attraenti. Un'esperta sottolinea che non sono immediatamente tossici, ma che ci sono preoccupazioni sugli effetti a lungo termine soprattutto sullo sviluppo e sul comportamento dei bambini.
Si consiglia di prestare attenzione alla qualità della dieta, controllando zuccheri, grassi saturi, proteine e fibre oltre alla presenza di coloranti.
Parole difficili
- colorante — sostanza usata per dare colore ai cibicoloranti
- sintetico — fatto dall'uomo, creato in laboratoriosintetici
- petrolio — liquido naturale usato per prodotti chimici
- eliminare — togliere qualcosa da un prodotto o posto
- tossico — che può fare male alla salutetossici
- sviluppo — crescita o cambiamento nel corpo o mente
- comportamento — modo di agire o reazioni di una persona
Suggerimento: passa il mouse o tocca le parole evidenziate nell’articolo per vedere definizioni rapide mentre leggi o ascolti.
Domande di discussione
- Controlli la presenza di coloranti quando compri alimenti? Perché sì o no?
- Quali cambiamenti semplici puoi fare per migliorare la qualità della tua dieta?
- Ti preoccupano gli effetti a lungo termine dei coloranti sui bambini? Perché?
Articoli correlati
Calcio e vitamina D per le ossa degli anziani
Mantenere quantità adeguate di calcio e vitamina D aiuta a proteggere lo scheletro degli anziani e a ridurre il rischio di cadute e fratture. L’articolo riporta raccomandazioni alimentari e consigli pratici per integrazione e esposizione al sole.
Mangiare sano può costare meno e ridurre le emissioni
Uno studio guidato dalla Tufts University trova che scelte alimentari più sane e con prodotti locali possono ridurre sia i costi sia le emissioni di gas serra. I ricercatori hanno confrontato disponibilità, prezzo e emissioni degli alimenti.