Un recente studio scientifico ha analizzato l'effetto del doomscrolling, cioè l'abitudine di cercare e leggere ossessivamente notizie negative sui social media. Questa pratica è diffusa a livello globale, in particolare tra le persone di età compresa tra i 18 e i 35 anni.
I ricercatori hanno osservato lavoratori negli Stati Uniti e nel Regno Unito. I risultati mostrano che i dipendenti che leggono informazioni angoscianti durante la giornata continuano a rimuginare su questi eventi. Questo pensiero costante distrae la mente e riduce l'impegno verso i compiti lavorativi. L'effetto negativo è ancora più forte per chi soffre facilmente di ansia e preoccupazione.
Spesso le persone si informano sui social per comprendere situazioni difficili come guerre o pandemie, ma finiscono per sentirsi peggio. Negli uffici moderni è facile controllare le notizie grazie a smartphone e computer portatili.
Tuttavia, gli esperti non raccomandano di proibire i telefoni al lavoro, perché questi divieti falliscono quasi sempre. Suggeriscono piuttosto di fissare limiti personali e di leggere le notizie fuori dall'ufficio, ad esempio a casa o in una caffetteria.
Parole difficili
- abitudine — Un comportamento che si ripete regolarmente ogni giorno.
- diffuso — Presente in molti luoghi o tra molte persone.diffusa
- angosciante — Che provoca molta tristezza, paura e preoccupazione.angoscianti
- rimuginare — Pensare continuamente e con insistenza a qualcosa di negativo.
- impegno — La dedizione e l'energia messe in un'attività.
- divieto — Una regola che impedisce di fare qualcosa.divieti
Suggerimento: passa il mouse o tocca le parole evidenziate nell’articolo per vedere definizioni rapide mentre leggi o ascolti.
Domande di discussione
- Quante volte al giorno controlli le notizie negative sui tuoi social media?
- Pensi che i telefoni debbano essere vietati durante l'orario di lavoro?
- Quali strategie usi per rilassarti quando ti senti ansioso o preoccupato?
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