Ricercatori hanno analizzato questionari e risonanze magnetiche per più di 23.000 adulti di mezza età e anziani. Lo studio è stato pubblicato su una rivista scientifica e coinvolge gruppi di ricerca di università americane.
Tra il 2006 e il 2010 i partecipanti hanno risposto a domande su cinque abitudini del sonno: durata del sonno, sonnellini diurni, insonnia, sonnolenza diurna involontaria e russamento. Circa nove anni dopo hanno eseguito risonanze per misurare il volume delle lesioni della materia bianca, aree di danno legate alla demenza.
All'inizio tutte le abitudini erano associate a volumi maggiori, ma dopo aver considerato la salute dei vasi e lo stile di vita (ipertensione, fumo, inattività) tre comportamenti sono rimasti collegati: dormire fuori dall'intervallo raccomandato di 7–9 ore, sonnellini frequenti e insonnia. I ricercatori dicono che migliorare il sonno potrebbe aiutare il cervello e servono altri studi.
Parole difficili
- risonanza magnetica — esame medico con immagini dettagliate del corporisonanze magnetiche
- lesione — area di danno in un organo o tessutolesioni
- materia bianca — parte del cervello fatta di fibre nervose
- insonnia — difficoltà a dormire o restare addormentato
- sonnellino — breve periodo di sonno durante il giornosonnellini
- ipertensione — pressione del sangue troppo alta nel corpo
- russamento — suono che fa chi dorme mentre respira
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Domande di discussione
- Hai mai fatto una risonanza magnetica? Com'era l'esame?
- Quale abitudine del sonno pensi sia più facile migliorare e perché?
- Pensi che dormire troppo o troppo poco possa influire sulla salute del cervello? Perché?
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