I fertilizzanti azotati sono fondamentali per l'agricoltura, ma le piante riescono ad assorbire solo il 50 percento dell'azoto somministrato. L'azoto inutilizzato finisce per inquinare le riserve idriche e rilascia un potente gas serra. Inoltre, la produzione e il trasporto dei concimi chimici sono costosi e pericolosi.
Per risolvere questo problema, i ricercatori della New York University e dell'istituto INGEBI in Argentina hanno studiato il comportamento delle piante. Hanno così individuato una proteina, chiamata HHO5, che indica alla pianta quando ha raggiunto la sazietà di azoto. Quando si lega a una seconda proteina, denominata WRKY21, attiva i geni per difendere la pianta ed elaborare l'azoto organico.
I test di laboratorio sono stati condotti sulla pianta Arabidopsis. Gli esperimenti hanno mostrato che le piante prive della proteina HHO5 riescono ad assorbire quasi il triplo dell'azoto rispetto a quelle normali.
Modificando questa proteina, gli scienziati sperano di creare varietà vegetali capaci di assimilare più nutrimento dal terreno. In questo modo gli agricoltori potranno ridurre l'uso di fertilizzanti, risparmiando denaro e proteggendo l'ambiente. La New York University ha già richiesto un brevetto per questa invenzione.
Parole difficili
- fertilizzante — Sostanza usata per arricchire il terreno e nutrire le piante.fertilizzanti
- inquinare — Danneggiare l'ambiente con sostanze tossiche o nocive.
- sazietà — Condizione di chi si sente pieno e non ha più fame.
- assimilare — Assorbire una sostanza e incorporarla nel proprio organismo.
- brevetto — Diritto legale di protezione esclusiva per un'invenzione.
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Domande di discussione
- Quali vantaggi pensi che possa portare la riduzione dei fertilizzanti chimici nell'agricoltura?
- Pensi che le tecnologie genetiche siano una buona soluzione per proteggere l'ambiente? Spiega perché.
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