Gruppi internazionali hanno pubblicato un'analisi sull'uguaglianza di genere nelle organizzazioni scientifiche usando dati di 136 organizzazioni e un sondaggio su quasi 600 scienziati. Il rapporto mostra che nel 2025 le donne erano ancora in minoranza nelle accademie, con un aumento rispetto al 2015 ma progressi limitati.
Solo poche accademie hanno una presidente donna e molte non hanno donne come vicepresidenti. Il rapporto segnala che le donne riportano più spesso discriminazione e hanno meno fiducia nei meccanismi per affrontare i problemi. Si raccomanda di inserire la parità nella governance, nei bilanci e nelle strategie, con piani chiari e finanziamenti dedicati.
Parole difficili
- uguaglianza — stesso trattamento e opportunità per tutti
- accademia — organizzazione di studio o ricerca scientificaaccademie
- minoranza — parte più piccola di un gruppo rispetto agli altri
- discriminazione — trattare persone in modo ingiusto per un motivo
- governance — modi e regole per gestire un'organizzazione
- bilancio — documento con entrate e spese di un entebilanci
Suggerimento: passa il mouse o tocca le parole evidenziate nell’articolo per vedere definizioni rapide mentre leggi o ascolti.
Domande di discussione
- Perché è importante avere più donne nei ruoli di leadership nelle organizzazioni scientifiche?
- Quali misure semplici si potrebbero prendere in un'università per aumentare la parità di genere?
Articoli correlati
Riduzione dell'inquinamento in Asia e accelerazione del riscaldamento
Ricercatori collegano la diminuzione dell'inquinamento da aerosol in Asia orientale, in particolare in Cina, a un rapido aumento del riscaldamento superficiale globale a partire da circa il 2010. Lo studio segnala anche impatti regionali già visibili.
Una malattia minaccia le barriere coralline caraibiche
L'Institute of Marine Affairs avverte che la Stony Coral Tissue Loss Disease (SCTLD) sta devastando le barriere coralline dei Caraibi. L'IMA si prepara con progetti, formazione e raccomandazioni per proteggere i coralli e i siti turistici di Tobago.
Lo splicing alternativo e la longevità dei mammiferi
Uno studio su 26 specie di mammiferi (longevità massima 2.2–37 anni) mostra che le variazioni nello splicing alternativo dell’RNA prevedono meglio la durata della vita rispetto ai soli livelli di espressione genica. Il cervello è particolarmente coinvolto.