In passato si pensava che le bolle nascessero soprattutto per la diminuzione di pressione mentre il magma risale. Questo spiega eruzioni esplosive perché molte bolle rendono il magma più leggero e la risalita accelera, come nella bottiglia di champagne.
Il nuovo lavoro, pubblicato su Science, propone un secondo meccanismo: le forze di taglio nel condotto vulcanico. Il taglio è la differenza di velocità tra il centro del condotto e le pareti. Qui le bolle nascono e si uniscono, formando canali che permettono al gas di fuggire prima.
In laboratorio i ricercatori hanno usato un liquido viscoso simile alla roccia fusa, saturato di CO2. Quando il taglio supera una soglia, le bolle si formano improvvisamente. Una maggiore supersaturazione richiede meno taglio. Le osservazioni sono state combinate con simulazioni e mostrano che il processo è probabile quando il magma viscoso scorre vicino alle pareti.
Questo spiega perché un magma povero di gas può esplodere se il taglio produce molte bolle e una risalita rapida, e perché un magma ricco di gas può degassare con calma. Il caso del Mount St. Helens del 1980 illustra questo comportamento.
Parole difficili
- eruzione — Azione di un vulcano che espelle magma.eruttano, eruttare
- magma — Roccia fusa che si trova sotto la superficie.
- forze — Potere o energia che agisce su qualcosa.
- scoperte — Nuove informazioni che vengono trovate e conosciute.
- controllato — Qualcosa che è regolato o gestito in modo sicuro.
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Domande di discussione
- Perché è importante comprendere le eruzioni vulcaniche?
- Come potrebbero queste scoperte influenzare la vita delle persone vicino ai vulcani?
- Quali altri fenomeni naturali potrebbero essere studiati sui processi simili?
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