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I più piccoli robot nuotanti alimentati dalla luce — Livello B2 — a table topped with lots of electronics on top of a wooden table

I più piccoli robot nuotanti alimentati dalla luceCEFR B2

17 dic 2025

Adattato da U. Michigan, Futurity CC BY 4.0

Foto di ThisisEngineering, Unsplash

Livello B2 – Intermedio-avanzato
6 min
356 parole

Ricercatori hanno realizzato i più piccoli robot autonomi, programmabili e completamente funzionanti al mondo. Queste macchine microscopiche nuotano, percepiscono e rispondono all'ambiente, possono operare per mesi e costano circa un penny ciascuna. Misurano circa 0.2 x 0.3 x 0.05 millimetri, una dimensione paragonabile a molti microrganismi.

I robot sono alimentati dalla luce: ricevono sia energia sia programmi tramite impulsi luminosi, e ogni dispositivo possiede un identificatore unico che consente di inviare istruzioni individuali. Un lotto pubblicato su Science Robotics è dotato di sensori di temperatura con accuratezza fino a un terzo di grado Celsius; i robot riportano le misure compiendo un movimento ondulatorio paragonato alla "waggle dance" delle api mielifere.

La propulsione è stata progettata per la scala microscopica, dove resistenza e viscosità dominano il movimento. Per evitare parti mobili, i robot generano un campo elettrico che sposta gli ioni nel liquido; questi ioni convincono le molecole d'acqua a spingere, creando la forza che muove il dispositivo, meccanismo descritto sul PNAS. Sul fronte del calcolo, il team di Blaauw ha eseguito il programma con soli 75 nanowatt, valore che i ricercatori indicano essere 100.000 volte inferiore a quanto richiede uno smart watch. Per raccogliere quell'energia i pannelli solari occupano la maggior parte del robot; gli ingegneri hanno inoltre condensato le istruzioni di controllo in una singola istruzione speciale per adattarsi alla memoria molto ridotta.

I autori del progetto includono Marc Miskin, assistant professor in electrical and systems engineering alla University of Pennsyvlania, e David Blaauw e Dennis Sylvester, professori di electrical and computer engineering alla UM, che hanno contribuito con progetti di calcolo ultra-piccoli; studi correlati sono pubblicati su Science Robotics e sui Proceedings of the National Academy of Sciences. I ricercatori affermano che i dispositivi potrebbero far progredire la medicina monitorando la salute di singole cellule e aiutare la produzione costruendo dispositivi a scala microscopica. Versioni future potrebbero memorizzare programmi più complessi, muoversi più velocemente, aggiungere nuovi sensori o operare in ambienti diversi.

  • Sostegno principale: National Science Foundation
  • Sostegno aggiuntivo: University of Pennsylvania Office of the President
  • Altri sostenitori: Air Force Office of Scientific Research, Army Research Office, Packard Foundation, Sloan Foundation, Fujitsu Semiconductors

Parole difficili

  • autonomoche funziona senza controllo esterno
    autonomi
  • impulsobreve segnale che trasmette energia o informazione
    impulsi
  • accuratezzagrado di vicinanza della misura al valore reale
  • propulsionemeccanismo che produce il movimento di un oggetto
  • viscositàresistenza di un fluido al movimento interno
  • ioneparticella carica presente in un liquido o gas
    ioni
  • pannello solaresuperficie che converte la luce in elettricità
    pannelli solari
  • condensareridurre e semplificare informazioni o istruzioni
    condensato
  • memoriaspazio dove si conservano dati o istruzioni

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Domande di discussione

  • Quali vantaggi pratici e quali limiti immagini per l'uso di questi robot nella medicina?
  • In che modi la produzione industriale potrebbe cambiare con dispositivi a scala microscopica?
  • Quali possibili problemi etici o di sicurezza potrebbero sorgere dall'impiego di robot microscopici?

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