Un team guidato dalla School of Animal Sciences della Virginia Tech, con Arizona State University e due rifugi (Arizona e Virginia), ha monitorato 84 cani per 17 giorni: cinque in rifugio, sette in una casa affidataria e cinque al ritorno in canile. I ricercatori hanno raccolto oltre 1.300 campioni di urine per misurare il cortisolo, l’ormone legato allo stress, e hanno usato monitor di attività sul collare per valutare riposo e movimento.
Durante la settimana in famiglia affidataria i livelli di cortisolo sono diminuiti in modo significativo; la riduzione è stata il doppio di quella osservata in studi precedenti su soggiorni più brevi. I monitor hanno mostrato che i cani trascorrevano più tempo a riposare mentre erano nelle case. Al ritorno in rifugio, i livelli di cortisolo non risultavano superiori rispetto ai valori misurati prima dell’affido. Lisa Gunter, autrice principale, ha detto che gli effetti sono più marcati rispetto ai soggiorni brevi e che non è ancora chiaro dove sia il limite di questi benefici.
Lo studio ha anche esaminato la co-ospitalità: prima dell’affido i cani con un compagno compatibile non mostravano differenze rilevanti, ma dopo la settimana fuori quelli riuniti con un compagno familiare hanno riposato di più e mostrato meno attività intensa. Gli autori ricordano ricerche precedenti che collegano la co-ospitalità a riduzione dello stress e maggiori tassi di adozione; uno studio su 51 rifugi e quasi 28.000 cani ha mostrato che uscite brevi aumentavano le adozioni e che una o due notti in affido rendevano i cani oltre 14 volte più propensi a trovare una casa permanente. Gli autori indicano che affido e co-ospitalità sono strategie pratiche e a basso costo che i rifugi possono adottare subito. Lo studio è pubblicato su PeerJ (Fonte: Virginia Tech).
Parole difficili
- cortisolo — ormone collegato alla risposta allo stress
- affido — sistemazione temporanea di un animale
- co-ospitalità — accoglienza condivisa con altro animale
- soggiorno — periodo di permanenza in un luogosoggiorni
- riduzione — diminuzione della quantità o intensità
- adozione — atto di prendere un animale come famigliaadozioni
Suggerimento: passa il mouse o tocca le parole evidenziate nell’articolo per vedere definizioni rapide mentre leggi o ascolti.
Domande di discussione
- Quali vantaggi pratici possono offrire affido e co-ospitalità ai rifugi, secondo l'articolo?
- Quali limiti o domande rimangono sugli effetti a lungo termine degli affidi, sulla base di quanto scritto?
- Come potrebbe un piccolo rifugio implementare affidi o co-ospitalità senza grandi risorse?
Articoli correlati
Molecole antiche dalle ossa rivelano clima e vita
Ricercatori hanno estratto metaboliti da ossa fossilizzate di 1,3–3 milioni di anni e li hanno analizzati con spettrometria di massa. Le molecole ricostruiscono animali, dieta e ambienti, indicando condizioni più calde e umide rispetto a oggi.
I 10 migliori studi del 2025 secondo Futurity
Futurity ha pubblicato la classifica dei dieci migliori articoli di ricerca del 2025, con studi su animali, energia, archeologia, neuroscienze, nutrizione, materiali e salute ambientale. L'invito è a tornare nel 2026 per altri aggiornamenti.
Uganda: riforme per scienza e innovazione
Un rapporto nazionale chiede riforme nei sistemi di scienza, tecnologia e innovazione in Uganda per aiutare il paese a diventare a reddito medio. Segnala lacune di genere, finanziamenti deboli e la necessità di collegare ricerca, governo e imprese.
Kerala sceglie Bacillus subtilis come microbo di Stato
Kerala ha dichiarato Bacillus subtilis microbo di Stato per mettere in luce i benefici dei microrganismi per salute, agricoltura e ambiente. Il Centre of Excellence in Microbiome guida ricerca, prodotti e collaborazioni internazionali.
I capelli come archivio dell'esposizione chimica
Una ricerca dell'University of Texas at Austin mostra che i capelli possono registrare l'esposizione a sostanze chimiche per giorni, settimane e mesi. Il metodo analizza ciocche integre e ha rilevato oltre mille composti, inclusi ftalati.