Un team internazionale ha pubblicato una mappa della rete cosmica ottenuta con dati del James Webb Space Telescope (JWST). Il lavoro traccia la distribuzione delle galassie attraverso 13.7 billion years of cosmic history e arriva fino a epoche in cui l’universo aveva circa one billion years old, e in alcuni casi può mostrare la rete quando l’universo aveva solo poche centinaia di milioni di anni.
Lo studio ha utilizzato il sondaggio COSMOS‑Web, il più ampio programma General Observer selezionato per JWST, che copre una porzione contigua di cielo grande approssimativamente quanto tre lune piene. Dal lancio del telescopio nel 2021, gli strumenti a infrarossi hanno permesso di individuare numerose galassie deboli e distanti: la sensibilità e la nitidezza del telescopio migliorano la misura delle distanze e quindi la collocazione temporale di ogni galassia.
Il primo autore, Hossein Hatamnia, ha detto che JWST ha cambiato la visione dell'universo e che COSMOS‑Web è stato pensato per offrire una vista ampia e profonda della rete cosmica; il supervisore Bahram Mobasher ha osservato che la nuova mappa è più informativa rispetto alle mappe ottenute con Hubble. Lo studio, pubblicato su The Astrophysical Journal, include un catalogo di 164,000 galaxies, un video in evoluzione e strumenti dati pubblici, con supporto da sovvenzioni EU Horizon 2020.
Secondo i ricercatori, la pubblicazione dei dati e della pipeline renderà possibile indagare in modo più approfondito l'evoluzione delle galassie all'interno di filamenti e ammassi nel corso del tempo cosmico.
Parole difficili
- rete cosmica — struttura di galassie e materia nello spazio
- mappa — rappresentazione visiva di una regione
- distribuzione — modalità di ripartizione di oggetti
- sensibilità — capacità di rilevare segnali deboli
- nitidezza — chiarezza dei dettagli in un'immagine
- collocazione — posizione nello spazio o nel tempo
- filamento — struttura lunga e sottile nello spaziofilamenti
- ammasso — gruppo di molte galassie vicineammassi
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Domande di discussione
- In che modo la pubblicazione dei dati e della pipeline può aiutare altri ricercatori nello studio delle galassie?
- Quali vantaggi offre una mappa ampia e profonda come quella di COSMOS‑Web rispetto a mappe più piccole o parziali?
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